• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Panorama Italia
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Panorama Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cronaca Italiana

Duello Nordio-Bachelet sul referendum, confronto gentile con pochi tecnicismi

di Redazione Panorama Italia
13/02/2026
Duello Nordio-Bachelet sul referendum, confronto gentile con pochi tecnicismi

  Un duello tra gentiluomini che, tra pochi tecnicismi, non si sono risparmiati qualche colpo ad effetto sferrato a vicenda contro l’avversario.
  Nel giorno in cui è entrato in vigore il consueto periodo di par condicio prima del voto, è scattato il primo confronto televisivo in prima serata sul referendum per la riforma della separazione delle carriere dei magistrati: da una parte il ministro della Giustizia Carlo Nordio e dall’altra l’esponente del Comitato Comitato ‘Società civile per il No nel referendum costituzionale’, Giovanni Bachelet, ex deputato e figlio del giurista Vittorio Bachelet, assassinato dalle Brigate Rosse.
  Su Raiuno a Cinque Minuti, da Bruno Vespa, ciascuno dei due ha avuto al tavolo del dibattito la possibilità di parlare per due minuti e sei secondi. Poi il confronto è proseguito anche a Porta a Porta per un’altra ventina di minuti complessivi. Fin dall’inizio della trasmissione, ha pesato il caso delle frasi del procuratore di Napoli Nicola Gratteri, il quale aveva parlato di “imputati e massoneria deviata” a proposito dei sostenitori del Sì che andranno a votare.
  “Sono sconcertato da quello che ho sentito. Mi domando se l’esame psico-attitudinale che noi abbiamo proposto per l’inizio della carriera dei magistrati non sia necessario anche per la fine della carriera”, ha detto il Guardasigilli. A definire le parole di Gratteri “un commento offensivo per gli elettori e sbagliato” è stato anche Bachelet, che poi ha stemperato: “Porterà più voti al Sì. Per fortuna poi ci sono i commenti del ministro che ci faranno risalire per il No”.
 E da lì in poi è partito l’atteso confronto verbale: nessun colpo basso e poca aggressività, solo una serie di ganci rifilati sul ring del dibattito, che ha avuto sullo sfondo la vicenda Palamara, il caso Tortora e alcune incoerenze della politica.
 “Le degenerazioni sono anche nei partiti, non hanno riguardato solo le correnti della magistratura. E quando sono sane, sono una legittima espressione di pluralismo”, ha chiarito Bachelet. Poi Nordio ha citato la drammatica storia di Enzo Tortora, accusato e detenuto ingiustamente: “I magistrati di quel caso furono poi protetti nel Csm dalle correnti”.
 A quel punto Bachelet è intervenuto sulla questione della “giustizia domestica”, più volte posta dal ministro riguardo alla presunta indulgenza del Csm nei confronti dei magistrati: “Mi pare più nel Parlamento che non nel Csm”, dice l’ex deputato, ricordando che “l’unico salvarsi dal caso Palamara è stato un parlamentare, perché non è stato possibile usare le sue intercettazioni”. Parole a cui controbatte il ministro: “Sulla vicenda Palamara sono stati salvate decine magistrati di determinate correnti. Non penseremo che quella vicenda ruotasse attorno a cinque persone?”.
 Sullo stesso tema, Bachelet poi incalza Nordio: “Se non condividi le decisioni del Csm perché non le impugni?”. Ma Nordio insiste: “Si parlerà di giustizia domestica finché il Csm non farà ammenda su come la Sezione disciplinare ha tappato la bocca” alla verità “escludendo tante intercettazioni dove c’erano tra i più importanti magistrati italiani”.
 Verso il finale le parole più dure sul clima acceso tra politica e toghe: “attaccando i singoli magistrati il governo compie barbarie – ha detto il presidente del Comitato per il No – Questa riforma è stata fatta unilateralmente, non con un lavoro di insieme”. Il Guardasigilli gli ha fatto notare: “Su di noi sono state dette delle porcherie. Non siamo né eversivi, né piduisti, né fascisti”. Infine le considerazioni sul caso del magistrato dell’ufficio della Cassazione che si è pronunciato, tra gli altri del collegio, sul ricorso per il quesito del referendum per dimostrandosi apertamente per il No: “È stata una situazione paradossale”. Bachelet ha replicato: “L’attacco a un singolo magistrato è una novità”. E il ministro Nordio ha risposto: “Ma è anche una novità che un magistrato si comporti in questo modo”. 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Doccia tutti i giorni? Non sempre fa bene: rischio prurito, pelle screpolata e micro taglietti
Cronaca Italiana

Doccia tutti i giorni? Non sempre fa bene: rischio prurito, pelle screpolata e micro taglietti

21/03/2026
La dieta e il doppio effetto: abbassa pressione e aiuta cervello, cos’è la DASH
Cronaca Italiana

La dieta e il doppio effetto: abbassa pressione e aiuta cervello, cos’è la DASH

21/03/2026
Terremoto di magnitudo 4.3 alle isole Eolie
Cronaca Italiana

Terremoto di magnitudo 4.3 alle isole Eolie

21/03/2026
Piantedosi convoca il comitato antiterrorismoi al Viminale
Cronaca Italiana

Piantedosi convoca il comitato antiterrorismoi al Viminale

21/03/2026
Alzheimer, mangiare più carne può proteggere il cervello: lo studio
Cronaca Italiana

Alzheimer, mangiare più carne può proteggere il cervello: lo studio

20/03/2026
Allenamento al mattino è il top, scelta migliore per il cuore: lo studio
Cronaca Italiana

Allenamento al mattino è il top, scelta migliore per il cuore: lo studio

20/03/2026

Ultime Notizie.

Btp, quali sono le differenze con gli altri titoli di Stato come Bot, Cct, Ctz

Btp, quali sono le differenze con gli altri titoli di Stato come Bot, Cct, Ctz

27/01/2026
Cuba, la dissidente Kenia Rodriguez: “Sull’isola collasso totale. Trump? Una speranza”

Cuba, la dissidente Kenia Rodriguez: “Sull’isola collasso totale. Trump? Una speranza”

18/03/2026

Ddl stupri, la differenza tra «volontà contraria» e «consenso libero e attuale»

31/01/2026

L’emozione domina il portafoglio: il 28% degli italiani rinuncia a investire

02/03/2026
Il gas chiude in calo a 32,03 euro, si guarda a Usa-Iran

Il gas chiude in calo a 32,03 euro, si guarda a Usa-Iran

21/02/2026
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it