• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Panorama Italia
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Panorama Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Referendum giustizia, sondaggio: sì avanti ma vantaggio cala

di Redazione Panorama Italia
13/02/2026
Referendum giustizia, sondaggio: sì avanti ma vantaggio cala

Il sì in vantaggio a 40 giorni dal referendum sulla riforma della giustizia. Il margine sul no, però, si assottiglia secondo il sondaggio dell’Istituto Noto, per Porta a Porta, in vista della consultazione in programma il 22 e il 23 marzo 2026.

Il 43% degli italiani dichiara che andrà a votare per il referendum confermativo sulla riforma della giustizia, non andrà il 43%, indecisi il 14%. In particolare, il 53% – il 6% in meno rispetto all’ultima rilevazione del 28 gennaio – voterebbe sì alla conferma della legge sulla separazione delle carriere dei magistrati (così come uscita dal Parlamento), mentre il 47% voterebbe no, quindi per l’abrogazione.

Alla domanda, poi, se siano favorevoli all’introduzione di due Consigli superiori della magistratura, uno per i pubblici ministeri, l’altro per i magistrati giudicanti, entrambi presieduti dal presidente della Repubblica, ha risposto sì il 51% degli intervistati, contrari il 29%, non sa il 20%.

Per quanto riguarda l’introduzione dell’Alta Corte disciplinare composta da 15 membri, tre nominati dal presidente della Repubblica, tre professori universitari o avvocati con almeno 20 anni di anzianità, estratti a sorte da un elenco approvato dal parlamento, e nove magistrati estratti a sorte tra pubblici ministeri e magistrati giudicanti, il 52% si è detto favorevole a questo tipo di ‘composizione’, contrario il 27% mentre il 21% non sa.

Al quesito, ancora, “i due Consigli superiori saranno composti per due terzi da magistrati sorteggiati all’interno della categoria e per un terzo da professori universitari o avvocati con almeno 15 anni di esperienza, sorteggiati all’interno di un elenco approvato dal Parlamento”: si è detto favorevole il 51% degli italiani, contrario il 29%, non sa il 20%.
In ogni caso per il 75% di coloro che voteranno sì la scelta è basata sui contenuti della riforma, mentre per il 70% degli elettori che voteranno no la scelta è legata al giudizio sull’operato del governo Meloni. Indipendentemente, dalla scelta sul voto, infine (un pronostico), il 45% degli intervistati è convinto che vincerà il sì, per il 27% il no, non sa il 28%.

Articoli Correlati

Politica

I funerali di Umberto Bossi domenica a Pontida

21/03/2026
Politica

Meloni: Delmastro leggero, cittadini valuteranno se c’è stata una manina. Schlein: la premier doveva chiedere le dimissioni

21/03/2026
Il centrodestra chiude la campagna referendaria nel nome di Bossi
Politica

Il centrodestra chiude la campagna referendaria nel nome di Bossi

21/03/2026
L’ultima spinta del campo largo, ‘un No contro i pieni poteri’
Politica

L’ultima spinta del campo largo, ‘un No contro i pieni poteri’

21/03/2026
Politica

Gasparri: “Anarchici legati a Cospito? Dem Orlando lo visitò in carcere, si scusi”

21/03/2026
Politica

Bossi, Polverini: “Tensioni tra noi? Il patto della pajata le sciolse tutte, io che lo imbocco resta una foto simbolo”

21/03/2026

Ultime Notizie.

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 13 marzo

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 13 marzo

14/03/2026
Il Festival della Felicità lancia un esperimento sociale in caso di blackout digitale

Il Festival della Felicità lancia un esperimento sociale in caso di blackout digitale

18/03/2026
Taglio delle accise rimandato, bonus carburanti in arrivo: la mossa del Governo

Taglio delle accise rimandato, bonus carburanti in arrivo: la mossa del Governo

16/03/2026

Attacco alla base in Kuwait, la reazione del governo: ‘Non ci facciamo intimidire, le missioni continuano’

16/03/2026
Famiglie italiane più povere causa inflazione, ma i consumi tornano a salire

Famiglie italiane più povere causa inflazione, ma i consumi tornano a salire

01/03/2026
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it