Due paia di scarpe sono state
prelevate dai carabinieri del Ris nella casa di Montenero a
Bordighera (Imperia) dove il 9 febbraio scorso è stata trovata
morta la piccola Beatrice, 2 anni, per il cui decesso resta in
carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale la mamma
Emanuela Aiello di 43 anni, mentre il compagno Manuel Iannuzzi è
indagato in stato di libertà.
A quanto si apprende le scarpe sarebbero di numero 35 e 21.
Beatrice viveva con due sorelle di 9 e 10 anni e al momento non
è chiaro a chi appartengano i reperti. I militari avrebbero
acquisito anche altri oggetti da analizzare con attenzione. I
carabinieri hanno poi oscurato la camera da letto della madre,
dove si trova la culla della bambina, alla ricerca di tracce
biologiche utilizzando una serie di reagenti anche spray che
rendono fluorescenti determinati composti ritrovati sui muri o
sul soffitto.
Sul posto sono intervenuti sei militari e il pm Veronica
Meglio, oltre a consulenti di parte. I Ris hanno ispezionato
tutte le stanze alla ricerca di tracce di sangue, saliva o altri
reperti considerati interessanti dal punto di vista
investigativo.
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