(Adnkronos) – “Nel caso Banco Bpm, l’ostacolo principale è Crédit Agricole, primo azionista del Banco: senza una convergenza con i francesi, un’Ops di Mps sarebbe estremamente difficile. A ciò si aggiungono governance, concambi, e e la situazione particolare di Mps, che si trova sotto offerta di Intesa/Unipol. Banca Generali mi sembra invece industrialmente più interessante, ma societariamente forse ancora più delicata”. Lo dice all’AdnKronos Michele Calcaterra , professore di Corporate Finance presso Sda Bocconi, sottolineando anche la difficoltà di poter usare come leva finanziaria/strategica il 13% di Generali: “Anche qui ci sono passivity rule, autorizzazioni e delicati equilibri azionari”, sottolinea.

