“La Legge di Bilancio 2027 può
contribuire a creare le condizioni per trasformare una parte del
grande stock di risparmio privato e previdenziale in
investimenti produttivi. Servono incentivi strutturali e stabili
alla capitalizzazione e misure capaci di favorire l’incontro tra
risparmio e impresa”, dice il vicepresidente di Confindustria
per il credito, la finanza e il fisco, Angelo Camilli, che
partecipando al convegno “Risparmio e impresa: nuove traiettorie
per la crescita” alla Luiss indica: “Abbiamo stimato che
destinando all’economia domestica l’1% dei risparmi delle
famiglie oggi detenuti su conti correnti e depositi e il 2,5%
delle risorse degli enti previdenziali si potrebbe attivare un
flusso di circa 25 miliardi di euro: una vera e propria
manovra”.
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