Immaginiamo un blackout improvviso.
Niente Wi-Fi, niente rubrica dello smartphone, niente Google.
Quanti numeri di telefono ricorderemmo a memoria? Riparte da
questa provocazione la nuova edizione del Festival della
Felicità, l’evento ideato da Walter Rolfo che fino al 20 marzo
2026 trasformerà Torino nella capitale mondiale dell’educazione
emotiva. L’attesissimo appuntamento, che ogni anno coinvolge
migliaia di studenti di tutta Italia e adulti senza limite di
età, si conferma come uno tra i più importanti progetti
dedicati al benessere interiore con un cartellone di
appuntamenti che oggi colora Torino con lo show formativo sulla
felicità, ad ingresso gratuito, presso l’Inalpi Arena. In questo
momento la felicità è il bene più ricercato dagli italiani: per
la prima volta nella storia la quota di italiani poco felici
(32%) supera quella dei molto felici (28%), secondo l’indice
diffuso da Piepoli- Udicon nel 2025. Ed ecco perché 26 mila
persone (12 mila studenti, 12 mila genitori, 2000 professionisti
di aziende) verranno da ogni parte del paese per imparare ad
essere felici. Il tema questo anno è “Le palestre della mente”,
poiché siamo bravi a digitare ma abbiamo perso l’abitudine di
pensare. L’obiettivo è quello di aiutare la gente a tornare a
ragionare, pensare, per evitare di posteggiare il cervello per
un eccesso di digitalizzazione. Per questo durante l’evento
sarà richiesto di trascorrere del tempo con i dispositivi
digitali spenti. “In un mondo dove la felicità viene “postata”
ma raramente ascoltata vogliamo capire se siamo ancora capaci di
guardarci negli occhi senza uno schermo di mezzo”, spiega
Walter Rolfo psicologo e mental coach, nonché presidente della
Fondazione della Felicità Ets che organizza la kermesse e che
anche per questa edizione premierà la “Classe più felice
d’Italia”, quella cioè che grazie ad una apposita app segnalerà
i progetti benefici messi in atto per donare azioni e gesti del
cuore. Le storie raccolte diventeranno quindi un Manifesto della
Felicità Urbana. Tra gli ospiti dell’evento di oggi: le
testimonianze di resilienza di Emanuele Lambertini (atleta
paralimpico), l’impegno di Mattia Villardita (lo “Spider-Man”
dei corsie pediatriche) e la forza di Consuelo Agnesi. Sul
palco, insieme a Rolfo, il maestro del trasformismo Arturo
Brachetti e l’energia dei Ping Pong Pang. Ore 20:30 – Per il
Grande Pubblico: Lo show formativo “Vite – Storie di Felicità”.
Una girandola di emozioni con ospiti d’eccezione: dalla voce
iconica di La Pina (Radio Deejay) alla narrazione profonda di
Pablo Trincia, fino alla determinazione di Sebastiano Gravina
(Videociecato). Un cast d’eccellenza che include anche
Alessandro Mosca Balma e il talento acrobatico di Patrizio
Ratto.
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