• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Panorama Italia
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Panorama Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Banca d’Inghilterra tiene fermi i tassi d’interesse al 3,75%

di Redazione Panorama Italia
06/02/2026

QuiFinanza

Redazione

QuiFinanza, il canale verticale di Italiaonline dedicato al mondo dell’economia e della finanza: il sito di riferimento e di approfondimento per risparmiatori, professionisti e PMI.

Pubblicato: 5 Febbraio 2026 14:07

La Bank of England nella riunione di febbraio ha mantenuto i tassi d’interesse invariati, benché la decisione sia stata alquanto contrastata in seno al Board. Nella riunione tenutasi il 4-5 febbraio, infatti, il Comitato di Politica Monetaria ha votato con una maggioranza di 5 voti a favore e 4 contrari la conferma del tasso di sconto al 3,75%. Quattro membri hanno votato per ridurre il tasso di sconto di 25 punti base al 3,5%. Si confermano così le divisioni in seno al Board.

Inflazione vicina al target del 2%
Sebbene attualmente risulti superiore all’obiettivo del 2%, la Banca d’Inghilterra ritiene che l’inflazione tornerà intorno all’obiettivo a partire da aprile, in considerazione dell’andamento dei prezzi dell’energia. La Banca centrale britannica sottolinea, infatti, che in risposta ad una crescita economica debole e ad un crescente ristagno del mercato del lavoro, la crescita salariale e l’inflazione dei servizi hanno continuato a rallentare. Il rischio di una maggiore persistenza dell’inflazione ha continuato a diminuire, mentre permangono alcuni rischi per l’inflazione derivanti dalla debolezza della domanda e da un mercato del lavoro più disinvolto.
Politica monetaria meno restrittiva
La politica monetaria è stata definita dal Board per garantire che l’inflazione non solo raggiunga il 2%, ma che rimanga stabilmente a tale livello nel medio termine, il che implica un bilanciamento dei rischi correlati al raggiungimento di questo obiettivo. La restrizione della politica monetaria è diminuita – ricorda la BoE – poiché il tasso di sconto è stato ridotto di 150 punti base dall’agosto 2024. Sulla base delle evidenze attuali, è probabile che il tasso di sconto venga ulteriormente ridotto. Le valutazioni in merito a un ulteriore allentamento della politica monetaria diventeranno più difficili da valutare. L’entità e la tempistica di un ulteriore allentamento della politica monetaria dipenderanno dall’evoluzione delle prospettive di inflazione.
Board impegnato su rientro inflazione
Il compito del Comitato di politica monetaria – si ricorda – è garantire che l’inflazione continui a scendere verso l’obiettivo del 2% e poi a rimanervi. La politica monetaria ha già contribuito a riportare l’inflazione verso l’obiettivo negli ultimi tre anni. Ciò ha permesso al Comitato di rendere la politica monetaria meno restrittiva tagliando il tasso di sconto sei volte dall’agosto 2024. Le decisioni di politica monetaria continuano a essere influenzate dall’azione di due grandi forze. Da un lato, il periodo di elevata inflazione potrebbe aver influenzato il modo in cui salari e prezzi vengono determinati nell’economia, creando una pressione inflazionistica più persistente. Dall’altro, una domanda di lavoro più debole e una spesa delle famiglie contenuta potrebbero portare l’inflazione al di sotto dell’obiettivo. La politica monetaria è impostata per bilanciare questi rischi in modo che il tasso di sconto non sia né troppo basso né troppo alto.

Articoli Correlati

Taglio accise sui carburanti e calo dei prezzi in ritardo, scattano i controlli della GdF
Economia Italiana

Taglio accise sui carburanti e calo dei prezzi in ritardo, scattano i controlli della GdF

21/03/2026
Borse: settimana negativa tra geopolitica, petrolio e tassi
Economia Italiana

Borse: settimana negativa tra geopolitica, petrolio e tassi

21/03/2026
Crisi del gas, perché l’Italia paga troppo e Sánchez ha ragione
Economia Italiana

Crisi del gas, perché l’Italia paga troppo e Sánchez ha ragione

21/03/2026
Venture Capital in Italia: 2025 da record, spinto da mega-deal
Economia Italiana

Venture Capital in Italia: 2025 da record, spinto da mega-deal

20/03/2026
Petrolio sfiora i 120 dollari. Sale la tensione in Medioriente: il punto
Economia Italiana

Petrolio sfiora i 120 dollari. Sale la tensione in Medioriente: il punto

20/03/2026
Che sono i Ctz e perché attirano chi vuole investire in titoli di Stato
Economia Italiana

Che sono i Ctz e perché attirano chi vuole investire in titoli di Stato

20/03/2026

Ultime Notizie.

Dialogo e pragmatismo: la linea di Meloni e Merz per tenere uniti Europa e Usa

23/01/2026
«Quartieri Spagnoli. I volti, le storie» il nuovo lavoro di Del Tufo e Siano pubblicato da Nicolucci Editore

«Quartieri Spagnoli. I volti, le storie» il nuovo lavoro di Del Tufo e Siano pubblicato da Nicolucci Editore

06/05/2025
Bimba morta, Ris prelevano due paia di scarpe nella casa

Bimba morta, Ris prelevano due paia di scarpe nella casa

17/03/2026
Honor: espansione globale trainata dall’AI e dal posizionamento premium nel 2025

Honor: espansione globale trainata dall’AI e dal posizionamento premium nel 2025

24/01/2026
Milano Cortina, Mattarella sul tram con Valentino Rossi: la sorpresa alle Olimpiadi

Milano Cortina, Mattarella sul tram con Valentino Rossi: la sorpresa alle Olimpiadi

07/02/2026
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it