• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Panorama Italia
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Panorama Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Banche: S&P vede prospettive stabili ma permangono rischi

di Redazione Panorama Italia
17/11/2025
Banche: S&P vede prospettive stabili ma permangono rischi

La view di S&P Global Ratings sul settore bancario globale rimane stabile, con un’ampia stabilità dei rating prevista per il 2026.
Come emerge dal recentissimo Global Banks Outlook 2026, al 31 ottobre 2025, l’85% delle banche da valutate da S&P aveva un outlook stabile. “Questa stabilità si riflette anche nelle nostre valutazioni del rischio paese del settore bancario (BICRA) negli 88 sistemi bancari che valutiamo a livello globale. A fine ottobre, l’89% delle nostre BICRA indicava tendenze stabili per il rischio economico e il rischio di settore dei sistemi bancari”, evidenziano gli analisti.
Le banche, ricorda S&P, operano in un periodo di volatilità, in cui “decisioni politiche significative e conflitti regionali potrebbero perturbare i mercati finanziari e cambiare rapidamente il contesto economico”.
E sebbene gli analisti prevedano che “il settore bancario si adatterà bene a eventuali impatti di secondo ordine derivanti dall’aumento dei dazi commerciali globali e dai conflitti regionali”, i “rischi per il nostro livello di riferimento rimangono orientati al ribasso“.

I principali rischi al ribasso per i rating bancari
Ad avviso di S&P sono quattro i principali rischi al ribasso per il settore bancario globale.
Anzitutto, “l’escalation dei rischi geopolitici“, come la guerra tra Russia e Ucraina e i conflitti in Medio Oriente; in secondo luogo, una “ricaduta più forte del previsto degli shock tariffari sull’economia reale e sui mercati finanziari”.
A ciò si aggiunge il rischio di “un indebolimento del contesto normativo bancario che limiterebbe l’efficacia dell’azione di vigilanza o un coordinamento globale più debole in periodi di stress; oppure rischi che continuino a migrare dal sistema bancario verso attori non bancari”.
Infine, rischi in evoluzione, tra cui nuove tecnologie (come l’intelligenza artificiale generativa), digitalizzazione, cybersecurity e cambiamenti climatici, che “potrebbero ampliare la differenziazione del credito, dato che l’adattamento a tali cambiamenti potrebbe essere positivo o negativo”.
S&P prevede che la “divergenza del credito aumenterà nel tempo. Nel frattempo, solidi parametri finanziari bancari, tra cui qualità degli attivi, redditività e finanziamenti, e condizioni di mercato favorevoli rimangono fattori trainanti”.
Il contesto italiano
Secondo S&P le condizioni economiche potrebbero migliorare leggermente nel 2026. “Prevediamo che il PIL italiano crescerà dello 0,8% sia nel 2026 che nel 2027, sostenuto dall’effetto della spesa pubblica per investimenti finanziata dall’UE. Insieme alla solidità del mercato del lavoro e delle imprese, questo dovrebbe sostenere la resilienza del merito creditizio del settore privato. L’impatto negativo dei dazi statunitensi e l’incertezza del commercio globale rappresentano i principali rischi”.
La capacità di generare profitti delle banche dovrebbe rimanere solida, hanno evidenziato gli analisti che prevedono che il “ritorno sul capitale proprio (ROE) rimarrà probabilmente superiore al costo del capitale proprio. La riduzione della frammentazione, il predominio di istituti più grandi e modelli di business più agili contribuiranno a questo risultato. La diversificazione dei ricavi e l’efficienza dei costi aiuteranno le banche a compensare il probabile ulteriore calo del margine di interesse netto nel 2026, come accaduto nel 2025″.

Articoli Correlati

Oro di Bankitalia, scontro tra Governo e Bce: perché lo Stato non può usarlo
Economia Italiana

Oro di Bankitalia, scontro tra Governo e Bce: perché lo Stato non può usarlo

04/12/2025
Stellantis vola in Borsa: la ripresa parte dagli USA
Economia Italiana

Stellantis vola in Borsa: la ripresa parte dagli USA

04/12/2025
Buyback verso il traguardo dei 50 miliardi in Europa
Economia Italiana

Buyback verso il traguardo dei 50 miliardi in Europa

04/12/2025
Manovra e Piano Transizione 5.0, iter snellito ma con coperture a rischio
Economia Italiana

Manovra e Piano Transizione 5.0, iter snellito ma con coperture a rischio

03/12/2025
I “Cigni neri” del 2026: dal Fondo sovrano tricolore al CEO generato dall’AI
Economia Italiana

I “Cigni neri” del 2026: dal Fondo sovrano tricolore al CEO generato dall’AI

03/12/2025
Aste di Bot e Btp, il calendario di dicembre 2025: attenzione alle cancellazioni
Economia Italiana

Aste di Bot e Btp, il calendario di dicembre 2025: attenzione alle cancellazioni

03/12/2025

Ultime Notizie.

L’analisi del professore della Bocconi all’Adnkronos: “Mps con Banco Bpm? Non impossibile, ma neppure probabile nel breve”

L’analisi del professore della Bocconi all’Adnkronos: “Mps con Banco Bpm? Non impossibile, ma neppure probabile nel breve”

21/11/2025
Lupi accoglie gli alleati, ‘Nm attrae astenuti e delusi’

Lupi accoglie gli alleati, ‘Nm attrae astenuti e delusi’

30/11/2025
Sondaggio politico, cresce solo Fratelli d’Italia: il gap aumenta

Sondaggio politico, cresce solo Fratelli d’Italia: il gap aumenta

04/11/2025
18enne morì sul lavoro, Procura Lodi blocca patteggiamento

18enne morì sul lavoro, Procura Lodi blocca patteggiamento

04/12/2025
Strage dei fornai, arrestato Elia Del Grande: era nella sua casa di Cadrezzate

Strage dei fornai, arrestato Elia Del Grande: era nella sua casa di Cadrezzate

13/11/2025
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it