• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Panorama Italia
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Panorama Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Crisi energetica, niente manovra correttiva e dialogo con l’Ue: il piano del Governo

di Redazione Panorama Italia
17/05/2026
Crisi energetica, niente manovra correttiva e dialogo con l’Ue: il piano del Governo

Il Governo esclude l’ipotesi di una manovra correttiva e si concentra per contenere il caro energia, anche attraverso il dialogo con l’Unione europea.
La linea è stata ribadita da Palazzo Chigi e del Ministero dell’Economia, dopo le dichiarazioni del vicepremier Tajani che avevano aperto alla possibilità di un nuovo intervento sui conti pubblici. Invece non ci sarà alcun correttivo.

Il piano del Governo sull’energia
L’obiettivo per la premier Meloni resta quello di sostenere famiglie e imprese colpite dall’aumento dei costi energetici, senza modificare l’impianto dei saldi di finanza pubblica.
Il Governo lavora per presentare una proposta in Ue per estendere l’uso delle clausole di flessibilità anche alle spese legate all’energia. Tali clausole sono già previste per le situazioni eccezionali, soprattutto per quanto riguarda le spese per la difesa. Meloni punta ora a includere anche gli interventi contro il caro energia.
L’attenzione è rivolta ai 14,5 miliardi di fondi comunitari Safe, inizialmente pensati per la difesa. Il piano dell’Italia punta a dividere tra energia e difesa quell’1,5% di Pil di spesa consentita da Bruxelles, una cifra che corrisponde a circa 32-34 miliardi di euro distribuiti in quattro anni.
Se lo scenario internazionale dovesse stabilizzarsi, all’Italia basterebbe ottenerne una decina per mitigare l’impatto economico della crisi.
Solo alla fine del confronto con l’Ue si valuterà se attivare la clausola di salvaguardia nazionale per incrementare le spese interne.
La premier Meloni ha confermato il rispetto degli impegni presi in sede internazionale, che prevedono il raggiungimento della spesa per la difesa al 5% del Pil entro il 2035. Ma al tempo stesso ha sottolineato la necessità di prendere atto che il contesto globale è cambiato rispetto a quando l’accordo è stato sottoscritto. L’accordo è infatti precedente alla guerra Israele/Usa e Iran e alla crisi dello Stretto di Hormuz, dal quale passa un quinto del petrolio mondiale, oltre a gas e altre risorse strategiche. Da qui il tentativo di trattare in sede europea.
Taglio delle accise in scadenza
Sullo sfondo c’è la questione del taglio delle accise sui carburanti, che scade il 22 maggio. La misura, più volte prorogata, è in vigore dal 19 marzo ed è stata rimodulata per abbattere maggiormente il prezzo del diesel. Visto il suo costo superiore al miliardo, e solo in parte mitigato dall’extragettito Iva, non è detto che il Governo possa replicarla ancora a lungo.
E a impensierire il Governo ci sono anche le agitazioni annunciate dagli autotrasportatori, pesantemente colpiti dal caro gasolio. I sindacati di categoria hanno proclamato uno sciopero dal 25 al 29 maggio. E il Governo ha convocato un tavolo per il 22 maggio nel tentativo di trovare una mediazione ed evitare il blocco del trasporto su gomma.
Il nodo del debito pubblico
A complicare il quadro c’è la situazione del debito pubblico: i dati diffusi da Bankitalia certificano che a marzo il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 19,5 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.158,8 miliardi. Una situazione che rende difficile il reperimento di risorse interne.
Ritorno al nucleare
Guardando al lungo periodo, Meloni punta inoltre al ritorno del nucleare in Italia: una legge delega è attesa entro l’estate.

Articoli Correlati

Intesa Sanpaolo compra MPS, cosa cambia per i clienti tra conti correnti, mutui e prestiti
Economia Italiana

Intesa Sanpaolo compra MPS, cosa cambia per i clienti tra conti correnti, mutui e prestiti

17/06/2026
Oltre al Btp Italia Sì quali sono gli altri titoli di Stato che proteggono dall’inflazione?
Economia Italiana

Oltre al Btp Italia Sì quali sono gli altri titoli di Stato che proteggono dall’inflazione?

17/06/2026
Le IPO vincenti creano valore: il decalogo per il successo
Economia Italiana

Le IPO vincenti creano valore: il decalogo per il successo

17/06/2026
Mercati privati: nel primo trimestre meno deal ma di taglio più grande
Economia Italiana

Mercati privati: nel primo trimestre meno deal ma di taglio più grande

16/06/2026
Stellantis punta sull’Italia. Previsti 5 miliardi di investimenti entro il 2030
Economia Italiana

Stellantis punta sull’Italia. Previsti 5 miliardi di investimenti entro il 2030

16/06/2026
Petrolio in calo a 80 dollari con l’accordo Usa-Iran, quando scenderà anche la benzina
Economia Italiana

Petrolio in calo a 80 dollari con l’accordo Usa-Iran, quando scenderà anche la benzina

16/06/2026

Ultime Notizie.

iOS 26.5, tutte le novità dell’aggiornamento su iPhone

16/05/2026
No della Lega, slitta il voucher-energia da 100 euro

No della Lega, slitta il voucher-energia da 100 euro

05/06/2026
Negativi al virus Ebola i due cooperanti rientrati in Italia

Negativi al virus Ebola i due cooperanti rientrati in Italia

26/05/2026
Medioriente: Italia esposta a shock energetici, no rischio BTP e Spread

Medioriente: Italia esposta a shock energetici, no rischio BTP e Spread

11/05/2026
Petrolio russo in Europa nonostante le sanzioni, riapre l’oleodotto Druzhba

Petrolio russo in Europa nonostante le sanzioni, riapre l’oleodotto Druzhba

24/04/2026
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it