• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Panorama Italia
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Panorama Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Nuovo fondo Crescita Pmi di Simest: 100 milioni per internazionalizzare le imprese italiane

di Redazione Panorama Italia
28/11/2025
Nuovo fondo Crescita Pmi di Simest: 100 milioni per internazionalizzare le imprese italiane

In risposta alla crescente necessità di solidità finanziaria e visione strategica per l’internazionalizzazione, Simest (società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti) ha presentato il fondo Crescita Pmi, uno strumento da 100 milioni di euro interamente pubblico, pensato per sostenere le piccole e medie imprese e le mid-cap che vogliono rafforzare il proprio posizionamento fuori dai confini nazionali.
Il fondo investirà attraverso partecipazioni minoritarie in co-investimento con primari operatori di private equity, con un focus sulle aziende che hanno già una vocazione internazionale o che vogliono intraprendere un percorso di crescita strutturato. L’obiettivo: accelerare innovazione, solidità e competitività del tessuto produttivo italiano.

Il Fondo Crescita Pmi
Il nuovo fondo Crescita Pmi di Simest è destinato a sostenere le Pmi e le imprese a media capitalizzazione italiane attraverso l’acquisizione di partecipazioni minoritarie in co-investimento con primari operatori di private equity. Regina Corradini D’Arienzo, amministratore delegato e direttore generale di Simest, ha spiegato le novità del fondo:
“Stiamo cambiando pelle: non solo nuovi strumenti, ma un modo diverso di stare accanto alle imprese”
e ha evidenziato come
“per la prima volta possiamo gestire dei plafond di equity pubblico: un cambiamento epocale”.
Vittorio de Pedyis, presidente di Simest, che ha ribadito la visione unitaria alla base del nuovo fondo:

“Simest è un collettore del Sistema Italia: Farnesina, Ice, Sace, Cdp e private equity lavorano insieme come mai prima. L’Italia oggi gode di una reputazione internazionale fortissima: è il momento di accelerare.”

Le misure 2025 di Simest per promuovere export e internazionalizzazione
Il Fondo Crescita appena lanciato si inserisce in un quadro più ampio di strumenti per l’export e l’espansione internazionale. A settembre 2025 Simest ha avviato la piena operatività del “Pacchetto India”: un programma di 500 milioni di euro dedicato al supporto dell’export e dell’internazionalizzazione delle imprese italiane verso il mercato indiano. Il pacchetto prevede finanziamenti agevolati, contributi a fondo perduto (per Pmi, startup e imprese del Mezzogiorno), e copre spese per investimenti, innovazione, transizione green/digitale, apertura di nuovi canali di vendita, temporary store, ecc.
A marzo 2025, è stato annunciato un pacchetto di misure per oltre 1 miliardo di euro finalizzate a rafforzare la competitività internazionale del Made in Italy, con focus su aree geografiche ad alto potenziale come America Latina, Africa e mercati emergenti.All’interno di queste misure, oltre a strumenti di finanza agevolata per export, sono state create nuove sezioni equity del “Fondo 394/81”: accanto al Fondo Crescita Pmi, è stato avviato anche un nuovo strumento dedicato agli investimenti infrastrutturali all’estero, che contribuisce a rafforzare la capacità delle imprese italiane di partecipare a progetti complessi in mercati strategici.
Da ultimo, la recente apertura dell’antenna Simest a Riyad, alla presenza del ministro Tajani, conferma il potenziamento del Sistema Italia sul campo, con un supporto più diretto alle imprese nei mercati a maggiore potenziale. Il Medio Oriente rappresenta infatti un’area strategica per la crescita internazionale dell’Italia, grazie a relazioni economiche in forte sviluppo e a un crescente interesse dei partner locali per le tecnologie e il know-how italiano. L’Arabia Saudita, in particolare, è oggi una delle economie più solide e in più rapida trasformazione e crescita della Regione. Sono numerose le imprese italiane attive nel Paese e che esportano verso quest’area con presenza consolidata in settori chiave quali infrastrutture, automotive, trasporti sostenibili, edilizia, farmaceutico-medicale, alta tecnologia, agritech, cultura e sport.
“L’apertura dell’antenna di Riyad rappresenta un passo decisivo nel rafforzamento della nostra presenza a fianco delle imprese italiane, con un’attenzione particolare alle PMI, in un mercato che sta crescendo con straordinaria rapidità in numerosi settori industriali, compresi alcuni in cui la filiera italiana sta affrontando difficoltà, come ad esempio il settore della moda. Questo nuovo presidio ci consentirà di lavorare in stretta collaborazione con istituzioni e partner locali, facilitando la realizzazione di investimenti nei comparti in cui il Made in Italy può offrire un contributo distintivo e di valore”
ha dichiarato l’amministratrice delegata, Regina Corradini D’Arienzo.
La missione di Simest
Simest è la società del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti dedicata al sostegno all’internazionalizzazione delle imprese italiane. È controllata al 76% da CDP (tramite SACE) e il restante 24% è diviso tra banche, associazioni imprenditoriali e di categoria. Fondata nel 1991 e partecipata dal Ministero degli Affari Esteri, è uno degli attori chiave del cosiddetto Sistema Italia per lo sviluppo del business all’estero. La sua missione è quella di accompagnare le aziende italiane, in particolare Pmi e mid-cap, nei loro progetti di crescita sui mercati internazionali, offrendo capitale, strumenti finanziari e supporto operativo.
Cosa fa e perché è strategica
Simest supporta le aziende in ogni fase del percorso di crescita all’estero: dall’analisi del potenziale export, alla partecipazione a fiere, fino agli investimenti e all’apertura di sedi operative nei mercati esteri. In questo senso rappresenta un ponte tra istituzioni, finanza e imprese, e contribuisce a rendere più competitive le aziende italiane nei mercati internazionali.

Finanzia investimenti per l’export e l’internazionalizzazione
Partecipa nel capitale delle imprese con quote minoritarie
Sostiene investimenti esteri tramite strumenti agevolati (es. fiere, e-commerce, transizione green e digitale)
Collabora con gli altri attori istituzionali dell’export: Farnesina, Ice, Sace e CDP
Fornisce assistenza tecnica per progetti di espansione globale.

Articoli Correlati

L’Antitrust Ue avvia indagine contro Google per utilizzo AI nella ricerca
Economia Italiana

L’Antitrust Ue avvia indagine contro Google per utilizzo AI nella ricerca

10/12/2025
Ford e Renault siglano partnership strategica per l’auto elettrica
Economia Italiana

Ford e Renault siglano partnership strategica per l’auto elettrica

10/12/2025
Spread Btp-Bund in salita dopo il minimo storico, il valore di oggi: conviene investire?
Economia Italiana

Spread Btp-Bund in salita dopo il minimo storico, il valore di oggi: conviene investire?

10/12/2025
La Cina punta alle elettriche e svende all’estero 6,5 milioni di auto a benzina
Economia Italiana

La Cina punta alle elettriche e svende all’estero 6,5 milioni di auto a benzina

09/12/2025
Spread Btp-Bund a 68 punti base, tesoretto da ben 17 miliardi per Meloni
Economia Italiana

Spread Btp-Bund a 68 punti base, tesoretto da ben 17 miliardi per Meloni

09/12/2025
Bot e Btp in asta a dicembre, rendimenti fino al 3% per i risparmiatori
Economia Italiana

Bot e Btp in asta a dicembre, rendimenti fino al 3% per i risparmiatori

09/12/2025

Ultime Notizie.

Incendiate auto della Guardia di finanza a Modica, un fermo

Incendiate auto della Guardia di finanza a Modica, un fermo

02/12/2025
«Anatomia di un’ingiustizia»: il libro di Luca Maurelli sul caso di Mario Landolfi

«Anatomia di un’ingiustizia»: il libro di Luca Maurelli sul caso di Mario Landolfi

27/12/2024
Visconti (Ficei): Dotare la Zes unica di una politica industriale

Ecoreati, Visconti (Ficei): imprese in regola danneggiate da chi inquina impunemente

13/05/2025
Oro di Bankitalia, scontro tra Governo e Bce: perché lo Stato non può usarlo

Oro di Bankitalia, scontro tra Governo e Bce: perché lo Stato non può usarlo

04/12/2025
Ovs, offerta da 15 milioni per Kasanova

Ovs, offerta da 15 milioni per Kasanova

11/11/2025
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it