• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Panorama Italia
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Panorama Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

OPEC+ alza ancora l’output: quarto rialzo da 188.000 barili

di Redazione Panorama Italia
09/06/2026
OPEC+ alza ancora l’output: quarto rialzo da 188.000 barili

I sette Paesi guida dell’alleanza OPEC Plus – esclusi gli Emirati Arabi che sono ora usciti dall’alleanza – nella riunione virtuale di domenica, hanno deciso per un nuovo incremento delle quote produttive. I sette membri hanno deliberato di aumentare i target di 188.000 barili al giorno suddivisi pro-quota a partire da luglio, lo stesso valore già fissato per giugno e ridotto rispetto ai 206.000 bpd di maggio e aprile per tenere conto dell’uscita degli Emirati Arabi Uniti. Si tratta del quarto rialzo produttivo in altrettanti mesi, deciso mentre la guerra tra Stati Uniti e Iran continua a impedire ad alcuni membri del gruppo di pompare di più.

Il contesto del mercato
L’aumento si inserisce in un percorso programmato. I sette Paesi stanno incrementando la produzione nell’ambito del graduale smantellamento del taglio da 1,65 milioni di bpd concordato nel 2023, quando del gruppo faceva ancora parte Abu Dhabi. Da luglio restano circa 567.000 bpd del taglio originario da restituire al mercato, e l’intero volume potrebbe essere riassorbito entro fine settembre se l’alleanza manterrà rialzi mensili attorno ai 188.000 bpd per agosto e settembre. In una riunione separata con tutti i ventuno membri, i ministri non hanno apportato modifiche alla politica produttiva complessiva del gruppo, in vigore fino a fine 2026.
Le motivazioni dell’aumento
La cornice resta quella della crisi geopolitica nel Golfo. I sette Paesi core – Arabia Saudita, Russia, Iraq, Kuwait, Kazakhstan, Algeria e Oman – hanno ribadito l’impegno a sostenere la stabilità del mercato e l’importanza di adottare un approccio prudente, mantenendo piena flessibilità per aumentare, sospendere o invertire l’eliminazione dei tagli volontari. Sul piano dei volumi reali, però, il rialzo ha valore quasi simbolico: la produzione del gruppo è in realtà crollata a causa dei tagli all’export dei membri del Golfo, attestandosi a una media di 33,19 milioni di bpd ad aprile, contro i 42,77 milioni di febbraio A pesare è anche lo shock strutturale dell’addio degli Emirati: gli EAU, settimo produttore mondiale, hanno lasciato il gruppo lamentando un crescente disallineamento tra la capacità produttiva in aumento e le quote consentite dal quadro OPEC+.
I commenti degli analisti
Gli esperti ridimensionano la portata operativa della mossa. “Un aumento della produzione da parte dell’OPEC+ significa ben poco finché lo Stretto di Hormuz rimane chiuso“, ha osservato Jorge Leon, analista di Rystad ed ex funzionario OPEC, avvertendo che alla riapertura dello stretto il mercato potrebbe passare rapidamente dal timore di una carenza a quello di un surplus. L’Agenzia internazionale dell’energia evidenzia l’erosione dei margini di sicurezza: la capacità inutilizzata in Medio Oriente è scesa a marzo al livello più basso mai registrato, con la capacità OPEC+ complessiva stimata ancora ben al di sopra dei 5 milioni di bpd.
La reazione dei mercati
Sul fronte delle quotazioni petrolifere, la tensione resta elevata ma in calo rispetto ai picchi bellici. Venerdì il mercato future aveva chiuso in ribasso del 2%, grazie ad una schiarita della crisi in Iran, mentre oggi si sconta la ripresa dei blitz da parte di Israele. Il contratto sul Brent per consegna agosto scambia a 94,64 dollari al barile, in rialzo dell’1,7%, mentre  il WTI statunitense scambia a 91,81 dollari al barile, in aumento dell’1,4%.

Articoli Correlati

Banca d’Italia, l’economia italiana rallenta: PIL allo 0,6%, consumi più deboli e inflazione al 3,1%
Economia Italiana

Banca d’Italia, l’economia italiana rallenta: PIL allo 0,6%, consumi più deboli e inflazione al 3,1%

18/07/2026
Fincantieri entra nel piano Ue-Ucraina sui droni, accordo e investimenti miliardari
Economia Italiana

Fincantieri entra nel piano Ue-Ucraina sui droni, accordo e investimenti miliardari

18/07/2026
Lo spread tra Btp e Bund cresce a 82 punti base, rendimenti al 3,93%: perché i mercati sono instabili
Economia Italiana

Lo spread tra Btp e Bund cresce a 82 punti base, rendimenti al 3,93%: perché i mercati sono instabili

18/07/2026
Pil e consumi: la classifica delle Regioni in crescita e quelle dove si spende meno in Italia
Economia Italiana

Pil e consumi: la classifica delle Regioni in crescita e quelle dove si spende meno in Italia

17/07/2026
Poste-Tim, via libera della Consob all’Opas: adesioni dal 20 luglio all’11 settembre
Economia Italiana

Poste-Tim, via libera della Consob all’Opas: adesioni dal 20 luglio all’11 settembre

17/07/2026
Lo spread tra Btp e Bund risale oltre 80 punti base, i rendimenti arrivano al 3,93%
Economia Italiana

Lo spread tra Btp e Bund risale oltre 80 punti base, i rendimenti arrivano al 3,93%

17/07/2026

Ultime Notizie.

L’Italia torna a scaldarsi, oggi 12 bollini gialli. Domani 9 città in allerta arancione

07/07/2026

Banco Bpm, Caldato (AcomeA Sgr): “Su Mps possibile aumento componente cash con uso excess capital”

18/07/2026

Banca del Mezzogiorno, da Credit Agricole ‘no comment’ su indiscrezione offerta

01/07/2026

La legge elettorale in Aula dal 26 giugno, l’ira delle opposizioni

28/05/2026
Binance, l’Europa cala il sipario: stop operatività dal 1° luglio

Binance, l’Europa cala il sipario: stop operatività dal 1° luglio

26/06/2026
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it