• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Panorama Italia
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Panorama Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Pos, costi su del 22% per gli esercenti ma l’Italia è tra i Paesi con più terminali

di Redazione Panorama Italia
09/02/2026
Pos, costi su del 22% per gli esercenti ma l’Italia è tra i Paesi con più terminali

L’Italia è diventata negli ultimi anni uno dei Paesi in cui i Pos, i terminali per i pagamenti elettronici, sono maggiormente diffusi. Confesercenti ha infatti pubblicato alcune stime che parlano di 3,87 milioni di Pos negli esercizi commerciali italiani nel 2025, in forte aumento rispetto al 2024.
La diffusione è stata aiutata sicuramente dalle leggi, sempre più stringenti, riguardo l’obbligatorietà dei terminali in buona parte degli esercizi commerciali. Dall’altra parte, però, è cambiata anche l’attitudine dei consumatori, che sempre più spesso sono abituati a fare acquisti con pochi o nessun contante in tasca.

I dati sui Pos in Italia nel 2025
Il 2025 è stato un altro anno di consolidamento per l’infrastruttura dei pagamenti elettronici in Italia. Secondo i dati di Confesercenti, l’anno scorso i Pos sono arrivati a quota 3,87 milioni di unità, in crescita netta rispetto ai 3,75 milioni del 2024. 660mila terminali in più rispetto al 2018, un aumento del 21%.
Grazie a questi dati, l’Italia si colloca tra i Paesi europei con la maggior diffusione dei Pos nei negozi, dopo che negli scorsi decenni si era dimostrata invece molto reticente ad abbandonare il contante in favore dei pagamenti elettronici. La Francia è staccata a 3,2 milioni di Pos, mentre la Germania, dove il contante è ancora molto diffuso, è lontanissima, a 1,5 milioni.

I pagamenti elettronici sono ormai nella realtà quotidiana di buona parte degli italiani. Nel 2025, sempre secondo i dati di Confesercenti, in totale le transazioni effettuate attraverso i Pos, in tutti i settori, dal commercio ai servizi fino alla pubblica amministrazione, dovrebbero raggiungere i 376 miliardi di euro. Il presidente di Confesercenti, Nico Gronchi, ha commentato questi dati sottolineando il mutato ruolo delle piccole realtà in questo cambiamento:
 L’immagine delle imprese italiane come ‘anti-cashless’ è da archiviare, così come la demonizzazione del contante: l’evidenza dei dati mostra che le imprese non contrappongono gli strumenti di pagamento, ma li integrano per dare libertà di scelta ai clienti. Quello che non è da archiviare, invece, è il tema dei costi per gli esercenti, soprattutto nelle microtransazioni
Non solo Pos, sempre di più gli strumenti accettati
Non sono però soltanto i Pos a crescere. Sempre più diffusi anche i metodi di pagamento digitale avanzati, mentre anche in Italia si sta facendo spazio la micro-rateizzazione dei pagamenti, il cosiddetto Buy Now, Pay Later. Nel nostro Paese circa 50mila esercizi commerciali la mettono a disposizione dei clienti, anche se si tratta ancora soprattutto di negozi online e non di rivendite fisiche.
Un tema critico per Confesercenti sono i costi delle transazioni, che in alcuni circuiti hanno raggiunto picchi di aumento del 22%. Un problema che potrebbe essere presto risolto grazie a due novità importanti in questo ambito. Da una parte c’è il tentativo dei circuiti di pagamento locali europei, tra cui Bancomat, di federarsi e sfidare Mastercard e Visa, creando maggiore concorrenza. Dall’altra, nel 2029, arriverà l’euro digitale, che annullerà i costi di transazione nei pagamenti elettronici.

Articoli Correlati

Adidas paga l’outlook non brillante. Bene risultati 2025
Economia Italiana

Adidas paga l’outlook non brillante. Bene risultati 2025

05/03/2026
Riserve di gas e petrolio, l’Italia regge alla crisi ma il rischio prezzi resta alto
Economia Italiana

Riserve di gas e petrolio, l’Italia regge alla crisi ma il rischio prezzi resta alto

05/03/2026
MPS, Lovaglio fuori da lista nuovo CdA. Titolo a picco in Borsa
Economia Italiana

MPS, Lovaglio fuori da lista nuovo CdA. Titolo a picco in Borsa

05/03/2026
Prezzi di oro e argento giù con la guerra in Iran, la reazione dei mercati
Economia Italiana

Prezzi di oro e argento giù con la guerra in Iran, la reazione dei mercati

04/03/2026
Banche: ruolo chiave delle reti di consulenti per risparmi e investimenti
Economia Italiana

Banche: ruolo chiave delle reti di consulenti per risparmi e investimenti

04/03/2026
Aumenti da 700 euro a famiglia, cresce l’inflazione in Italia spinta dal turismo
Economia Italiana

Aumenti da 700 euro a famiglia, cresce l’inflazione in Italia spinta dal turismo

04/03/2026

Ultime Notizie.

Furti con il pos tra la folla, cosa sta succedendo? Ecco come difendersi

Furti con il pos tra la folla, cosa sta succedendo? Ecco come difendersi

24/02/2026

La mensa, lo stadio, il tram: le Olimpiadi di un presidente normale

07/02/2026
MPS, Lovaglio fuori da lista nuovo CdA. Titolo a picco in Borsa

MPS, Lovaglio fuori da lista nuovo CdA. Titolo a picco in Borsa

05/03/2026
Board of Peace, Meloni: “Italia aperta e disponibile ma ci serve più tempo”

Board of Peace, Meloni: “Italia aperta e disponibile ma ci serve più tempo”

22/01/2026
Poste Italiane chiude il 2025 con ricavi record a 13,1 miliardi e utile a 2,2 miliardi

Poste Italiane chiude il 2025 con ricavi record a 13,1 miliardi e utile a 2,2 miliardi

27/02/2026
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it