• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Panorama Italia
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Panorama Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Snam, risultati 2025 sopra stime. Investimenti per 14 miliardi al 2030

di Redazione Panorama Italia
06/03/2026
Snam, risultati 2025 sopra stime. Investimenti per 14 miliardi al 2030

Investimenti per 14 miliardi di euro da qui al 2030 – oltre 9 miliardi per l’infrastruttura di trasporto e oltre 2 miliardi per i siti di stoccaggio – focalizzati su tre leve strategiche: la crescita industriale, la gestione attiva del portafoglio di partecipazioni e il programma di asset rotation. Sono i punti salienti del Piano strategico 2026-2030 presentato questa mattina da Snam alla comunità finanziaria. Il titolo in Borsa prosegue le contrattazioni di buon passo, mantenendo un progresso dell’1,67% e  lassificandosi fra i migliori oggi nel paniere del FTSE MIB.
“Investiamo 14 miliardi di euro entro il 2030 per creare un sistema energetico italiano ed europeo sempre più integrato, sicuro e competitivo. Stiamo affrontando in modo pragmatico le sfide poste dall’attuale contesto globale, con una domanda di energia prevista in crescita nel medio-lungo termine e con il gas che continuerà a svolgere un ruolo centrale, come vettore di bilanciamento energetico fondamentale per preservare l’affidabilità e l’adeguatezza del sistema”, ha dichiarato Agostino Scornajenchi, Amministratore Delegato di Snam.
I punti salienti del Piano
Il piano si sviluppa partendo da una solida base dell’anno 2025 e definisce un percorso ben delineato verso il 2030, coniugando l’esecuzione industriale con una gestione finanziaria disciplinata. Gli investimenti pianificati sono i più consistenti nella storia di Snam: 13,7 miliardi di euro al netto dei contributi (14,4 miliardi di euro al lordo dei contributi), +10% rispetto al piano precedente.
Il piano è stato elaborato per rafforzare le infrastrutture gas del Paese, garantire la flessibilità, la resilienza e l’affidabilità del sistema e sostenere la competitività energetica italiana ed europea. Il 97% degli investimenti, pari a 13,3 miliardi di euro su un totale di 13,7 miliardi, sarà destinato ad attività regolate: 9,2 miliardi di euro destinati a progetti relativi al trasporto gas, 2,1 miliardi di euro per l’upgrade dei siti di stoccaggio e l’installazione di due stazioni di compressione dual-fuel, 1 miliardo di euro per l’espansione del terminale di rigassificazione di Panigaglia, 800 milioni di euro per sviluppare il progetto Ravenna CCS,  200 milioni di euro per avviare lo sviluppo di una dorsale end-to-end dell’idrogeno.
I target economico-finanziari del Piano
Nell’orizzonte del piano, si prevede che la RAB tariffaria evidenzi una crescita media annua (CAGR) del 5,7% (rispetto al 6,4% del piano precedente) e l‘EBITDA adjusted del 5,4% (rispetto al 5% del piano precedente),. L’EBITDA di Gruppo è atteso a circa 3,8 miliardi di euro entro il 2030, al netto del business del biometano, con circa 60 milioni di euro relativi ai business Market Solutions (efficienza energetica e Greenture).

L’Utile netto adjusted è visto in crescita del 4,5% (invariato rispetto al piano precedente). Indebitamento Finanziario Netto stimato in crescita fino a circa 23,8 miliardi di euro al 2030, dovuto al pagamento di dividendi e alla variazione del perimetro di consolidamento, considerato che il piano di investimenti netti da 13,4 miliardi di euro è completamente finanziato dalla significativa generazione di cassa (13,8 miliardi di euro) in arco piano.
I risultati dell’esercizio 2025
Il Piano si fonda appunti sui solidi risultati annunciato per il 2025. I ricavi totali sono pari a 3.885 milioni di euro, in aumento di 317 milioni (+8,9%) rispetto al 2024, trainati principalmente dai maggiori ricavi regolati derivanti dal business delle infrastrutture gas (+306 milioni di euro; +9,5%).
L’EBITDA adjusted 2025 è stato di 2.969 milioni di euro, in aumento di 216 milioni di euro (+7,8%) rispetto al 2024. L’EBIT adjusted del 2025 ammonta a 1.845 milioni di euro, in aumento di 111 milioni di euro (+6,4%) rispetto al corrispondente valore del 2024. L’utile netto adjusted del Gruppo per il 2025 è stato di 1.422 milioni di euro, in aumento di 133 milioni di euro (+10,3%) rispetto al 2024,
L’indebitamento finanziario netto, comprensivo del pagamento agli azionisti del dividendo 2024 (-974 milioni di euro), è aumentato di 1.271 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2024, attestandosi a 17.509 milioni di euro.

Articoli Correlati

Banche europee, tre shock alimentano volatilità ma trend rialzista resta intatto
Economia Italiana

Banche europee, tre shock alimentano volatilità ma trend rialzista resta intatto

10/04/2026
Economia Italiana

Buono fruttifero 4 anni Premium con tasso al 3%, rendimenti e come investire

10/04/2026
Stellantis: produzione in recupero nel 1° trimestre eccetto Cassino
Economia Italiana

Stellantis: produzione in recupero nel 1° trimestre eccetto Cassino

10/04/2026
Caro carburante ed energia, Italia tra razionamenti e lockdown: la strategia di Salvini
Economia Italiana

Caro carburante ed energia, Italia tra razionamenti e lockdown: la strategia di Salvini

09/04/2026
Commerzbank ribadisce l’ennesimo no a Unicredit: avanti stand alone
Economia Italiana

Commerzbank ribadisce l’ennesimo no a Unicredit: avanti stand alone

09/04/2026
Cosa sono i titoli strutturati e che differenza c’è con le obbligazioni tradizionali
Economia Italiana

Cosa sono i titoli strutturati e che differenza c’è con le obbligazioni tradizionali

09/04/2026

Ultime Notizie.

Il Pentagono mette al bando l’Ia Claude, che vola in classifica

Il Pentagono mette al bando l’Ia Claude, che vola in classifica

07/03/2026

A Meloni l’interim del Turismo: Mattarella ha firmato il decreto

27/03/2026

Tifosi nel capitale sociale delle società sportive, la Lega spinge per il sì definitivo

17/02/2026

‘La crisi è grave’, faccia a faccia di Mattarella con Meloni e Crosetto

05/03/2026
Alzheimer, un tampone nasale rivela la malattia prima dei sintomi

Alzheimer, un tampone nasale rivela la malattia prima dei sintomi

19/03/2026
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it