• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Panorama Italia
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Panorama Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Spread a 94 punti base e rendimenti al 4,55%, i Bot all’asta sfiorano il 3%

di Redazione Panorama Italia
29/09/2026
Spread a 94 punti base e rendimenti al 4,55%, i Bot all’asta sfiorano il 3%

Lo spread tra Btp italiani e Bund tedeschi è arrivato a 94 punti base in apertura il 28 settembre. Un leggero calo rispetto ai picchi della scorsa settimana, ma un aumento sull’apertura di venerdì. I rendimenti sono però sensibilmente cresciuti, arrivando al 4,55%.
Si tratta di una delle cifre più alte mai raggiunte da rendimenti dei Btp negli ultimi 12 anni. Soltanto in due occasioni in questo periodo, nel 2023 e nel 2013, i titoli italiani avevano raggiunto una quota più alta. È un problema anche per il Governo che deve elaborare la Manovra. Fare debito, per lo Stato italiano, è diventato improvvisamente molto costoso.

Lo spread rimane alto e i rendimenti sfiorano nuovi record
La settimana si apre quindi confermando lo strano dualismo tra spread e rendimenti che ha caratterizzato i titoli di Stato italiani ed europei dall’inizio della crisi in Medio Oriente. Il differenziale è relativamente basso. Anche se 94 punti sono molti di più dei 60 circa dei minimi di inizio anno, a livello storico rimangono ben al di sotto di qualsiasi livello di allarme o di qualunque record, anche recente.
Al contrario, i rendimenti sono ai massimi da anni. Se si tolgono alcuni picchi di pochi giorni nel 2023, è dal 2013, con l’Italia ancora in uscita dalla crisi finanziaria, che i Btp non vedevano rendimenti del 4,55%.
I rendimenti dei titoli di Stato e la Manovra
Rendimenti così alti potrebbero avere un impatto diretto sulla politica economica dell’Italia. Il Governo si sta preparando a elaborare la Manovra finanziaria, che determinerà quanto lo Stato spenderà nel 2027. Una buona parte della discussione su questa legge di bilancio si svilupperà attorno a quanto nuovo debito fare.

Il ministro Salvini ha già chiesto uno scostamento di bilancio. Le stesse clausole di salvaguardia, se fossero concesse anche senza il deficit sotto il 3%, sono comunque nuovo debito, pur non conteggiato nei vincoli europei. Con i rendimenti a livelli record, per lo Stato prendere soldi in prestito rischia di essere estremamente costoso.
Tutti i titoli europei stanno soffrendo
La ragione per cui lo spread rimane basso ma i rendimenti arrivano a livelli record è che tutti i titoli di Stato europei sono sotto pressione. I Bund tedeschi rendono il 3,61%, i Bonos spagnoli il 4,10%, gli Oat francesi, i più in difficoltà, il 4,72%.

Spread e rendimenti dei titoli di Stato europei all’apertura del 28 settembre 2026

Titoli di Stato
Rendimenti
Spread

Bund tedeschi
3,61%
–

Btp italiani
4,55%
94

Oat francesi
4,72%
111

Bonos spagnoli
4,10%
49

Tutto dipende dalla crisi energetica. I mercati sono preoccupati che il prezzo del petrolio e dei carburanti, sempre più alto, rallenti le economie europee, anche se questo non è ancora successo. Al contempo, i Treasury Bond statunitensi sono ai massimi da anni e i titoli europei devono, in qualche modo, competere.
Come stanno andando le aste di settembre
In questo contesto, si stanno svolgendo le ultime aste dei titoli di Stato di settembre. Venerdì 25 i Bot hanno fatto segnare rendimenti vicini al 3%, dopo che i Btp Short Term avevano toccato il 3,64% il giorno precedente. Domani, 29 settembre, ci saranno le emissioni di due Btp a medio e lungo termine e di un CctEu:

un Btp a 5 anni con cedola al 3,95%;
un Btp a 10 anni con cedola al 4%;
un CctEu a 10 anni con tasso annualizzato del 3,237%.

Le indicazioni contenute in questo articolo hanno uno scopo esclusivamente informativo, possono essere modificate in qualsiasi momento e non intendono in alcun modo sostituire la consulenza finanziaria con figure professionali specializzate. QuiFinanza non offre servizi di consulenza finanziaria, di advisory o di intermediazione e non si assume alcuna responsabilità in relazione a ogni utilizzo delle informazioni qui riportate.

Articoli Correlati

Poste alza il Deposito Supersmart Open al 2,25%, rendimenti più alti sulla liquidità ferma
Economia Italiana

Poste alza il Deposito Supersmart Open al 2,25%, rendimenti più alti sulla liquidità ferma

05/10/2026
Intesa alza l’offerta su Mps a 31,4 miliardi e dà l’ultimatum: nessun accordo con Bpm
Economia Italiana

Intesa alza l’offerta su Mps a 31,4 miliardi e dà l’ultimatum: nessun accordo con Bpm

05/10/2026
Scioperi della settimana dal 5 all’11 ottobre, si ferma Atm a Milano: gli orari
Economia Italiana

Scioperi della settimana dal 5 all’11 ottobre, si ferma Atm a Milano: gli orari

05/10/2026
G7, 100 milioni di barili dalle riserve: cosa cambia per benzina, diesel e bollette in Italia
Economia Italiana

G7, 100 milioni di barili dalle riserve: cosa cambia per benzina, diesel e bollette in Italia

04/10/2026
Quanti sono i Comuni in dissesto finanziario: la fotografia della Corte dei Conti
Economia Italiana

Quanti sono i Comuni in dissesto finanziario: la fotografia della Corte dei Conti

03/10/2026
Come tutelare l’azienda dai rischi legali e patrimoniali dell’outsourcing
Economia Italiana

Come tutelare l’azienda dai rischi legali e patrimoniali dell’outsourcing

03/10/2026

Ultime Notizie.

Visconti (Ficei): Dotare la Zes unica di una politica industriale

Ecoreati, Visconti (Ficei): imprese in regola danneggiate da chi inquina impunemente

13/05/2025
Borsa: Tokyo, apertura in ribasso (-0,56%)

Borsa: Tokyo, apertura in ribasso (-0,56%)

18/08/2026
G7, 100 milioni di barili dalle riserve: cosa cambia per benzina, diesel e bollette in Italia

G7, 100 milioni di barili dalle riserve: cosa cambia per benzina, diesel e bollette in Italia

04/10/2026
Il gas supera i 79 euro ad Amsterdam, sui massimi da 3 anni

Il gas supera i 79 euro ad Amsterdam, sui massimi da 3 anni

10/09/2026
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+0,41%)

Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+0,41%)

17/08/2026
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it