Si è concluso con successo il
collocamento di 32.588.445 nuove azioni ordinarie Fincantieri,
pari al 10 per cento del capitale, emesse per un aumento di
capitale, riservato a investitori qualificati o istituzionali e
senza diritto di opzione ai soci, con una procedura “Accelerated
bookbuild offering”. La domanda ha superato, e di molte volte,
l’offerta, dunque risulta interamente sottoscritto l’aumento, il
cui collocamento si chiude in anticipo rispetto al termine che
era stato fissato per le 7 di oggi. Le azioni, che hanno un
controvalore complessivo di 500 milioni di euro (499.254.977,4
di cui 3.258.844,5 di euro quale valore nominale e 495.996.132,9
di euro a titolo di sovrapprezzo), avranno un prezzo di
emissione fissato in 15,32 euro ciascuna. Il Collocamento sarà
regolato,
mediante consegna dei titoli e pagamento del corrispettivo, in
data 23 febbraio 2026.
Il capitale sociale complessivo della società sarà di
881.722.258,70 euro, suddiviso in 358.472.900 azioni ordinarie,
prive dell’ indicazione del valore nominale.
L’aumento di capitale amplia la base azionaria istituzionale
e incrementa al contempo il flottante sul mercato di circa il
34% (arrivando a circa il 36% del capitale) e la liquidità del
titolo. CDP Equity S.p.A. – che prima dell’aumento deteneva
circa il 70,67% del capitale sociale – resta azionista di
controllo ma con una partecipazione che scende a circa il
64,25%. Nel contesto del collocamento, Fincantieri ha assunto
impegni di lock -up della durata di 90 giorni, in linea con la
prassi di mercato in operazioni similari. L’operazione è stata
affidata a BNP PARIBAS, Jefferies e Mediobanca – Banca di
Credito Finanziario S.p.A. (in qualità di Joint Global
Coordinators e Joint Bookrunners) e a Deutsche Bank AG e
UniCredit Bank GmbH – Milan Branch (in qualità di Joint
Bookrunners).
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