E’ Bianca Michelangeli la vincitrice
della seconda edizione del premio Tg Poste, l’iniziativa
lanciata da Poste Italiane per valorizzare giovani talenti del
mondo dell’informazione attraverso nuove tecniche e linguaggi
inediti.
La vincitrice – che ha raccontato “con stile efficace e
immediato il divario tra tre generazioni” – avrà l’opportunità
di trascorrere un periodo di studi alla London school of
Journalism e vivrà un’esperienza professionale nell’area
Comunicazione di Poste Italiane insieme agli altri finalisti,
Alessio Garzina e Francesco Gaudiosi.
All’evento hanno partecipato oltre mille candidati, studenti
delle scuole di giornalismo, giornalisti professionisti e
pubblicisti iscritti all’Ordine dei Giornalisti fino a 30 anni
compiuti.
Tre le categorie: un articolo per la carta stampata o testate
web, per il telegiornale o un contenuto video per i social, con
spunti che arrivavano
da fatti di cronaca o su temi relativi ai settori nei quali
opera Poste Italiane, come innovazione e trasformazione
digitale, economia sostenibile – territori, progetto Polis e
corrispondenza, pacchi ed e-commerce.
“Questo è un momento significativo, perché pensiamo che la
libertà di stampa sia un valore costituzionale e non è mai di
troppo ricordarlo. Un mestiere, una missione sempre più
complessa. Un’occasione per unire un paese, essere vicini alle
persone: la stampa forma e informa e per fare questo deve poter
contare su informazione di qualità”, ha ricordato Silvia Maria
Rovere, presidente di Poste Italiane.
All’evento hanno partecipato i direttori delle principali
testate nazionali e locali italiane e insieme hanno risposto a
domande che riguardano il mondo dell’informazione, come
intelligenza artificiale e fake news. Proprio su quest’ultimo
tema la risposta del direttore dell’Ansa Luigi Contu: “quello
delle fake news è un mondo molto complicato, sempre più
complicato e soprattutto che riguarda tutti”.
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