Saipem ha raggiunto la neutralità
carbonica nelle emissioni di Scopo 2 nel 2025. Lo si legge nel
documento sulla sostenibilità (Sustainability Overview), in cui
vengono indicati anche i progressi raggiunti sul fronte della
sicurezza sul lavoro.
In particolare per le emissioni indirette di gas serra il
risultato è stato ottenuto grazie ad iniziative di risparmio ed
efficientamento energetico, all’utilizzo di energia rinnovabile
acquisita o autoprodotta e alla compensazione delle emissioni
residue.. E’ stata così evitata l’emissione di 82.600 tonnellate
di Co2 equivalente (Scopo 1 e 2), grazie a iniziative di
gestione dell’energia sulle attività e sui cantieri. Saipem
conferma poi l’impegno di azzerare le emissioni al 2050,
coinvolgendo i fornitori principali per ridurre anche le
emissioni di Scopo 3.
Quanto alla sicurezza sul lavoro il 2025 si è chiuse senza
incidenti mortali ed è stato consolidato il nuovo paradigma di
sicurezza basato sul concetto di ‘Fail Safe’ per “prevenire e
rispondere agli errori umani garantendo che siano sempre
presenti sistemi di protezione efficaci”. Un approccio che è
“supportato da programmi di formazione, dalla cultura
organizzativa e dall’adozione di tecnologie avanzate, incluse
soluzioni digitali e di intelligenza artificiale”. Tra queste
Saipem cita l’imbragatura intelligente salvavita ‘LiSa Hyper
Harness’, per chi lavora in quota e le videocamere ‘Smart
Camera’ in grado di monitorare le attività operative e la
prevenzione degli incidenti. Saipem ha poi erogato oltre 1
milione di ore di formazione agli oltre 30mila dipendenti del
gruppo. Nei confronti dei territori invece Saipem ha investito
circa 2 milioni di euro in iniziative per le comunità locali
ospitanti, realizzando oltre 70 progetti in 20 Paesi.
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