• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Panorama Italia
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Panorama Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Faro del Colle, salta l’emendamento sul telemarketing al decreto fiscale

di Redazione Panorama Italia
14/05/2026
Faro del Colle, salta l’emendamento sul telemarketing al decreto fiscale

Sfuma l’emendamento riformulato dal governo al decreto fiscale che estendeva alle società di telecomunicazioni il divieto di telemarketing selvaggio (oggi previsto per i contratti di energia elettrica e gas). Non ha convinto le opposizioni e in più, non essendo attinente – per materia – al resto del provvedimento, rischiava di incorrere nei rilievi del Quirinale. Il presidente della commissione Finanze del Senato, il leghista Massimo Garavaglia, nel confermare le osservazioni del Colle, aveva spiegato che potevano essere superate con l’unanimità.
Cercata ma mai raggiunta in commissione. Quella dell’unanimità “è una prassi da sempre utilizzata e non ci si riferisce, né ci si potrebbe riferire, a indicazioni di altre istituzioni”, ha precisato il sottosegretario all’Economia Federico Freni. La norma si trasformerà in un ordine del giorno di maggioranza al dl fiscale e, come annunciato dalla relatrice di FdI, sarà riproposta nel primo provvedimento utile.
Il decreto arriva, dunque, nell’Aula del Senato in mattinata dopo una giornata di tensione in Commissione sul nodo telemarketing. “Siccome è un tema oggettivamente non omogeneo, onde evitare questioni con il Quirinale se c’è unanimità dei gruppi lo facciamo – aveva spiegato nel primo pomeriggio Garavaglia -. Se, invece, alcuni gruppi preferiscono che la gente sia molestata al telefono, vuol dire che non lo faremo”.
“Un argomento inaccettabile” quello che scarica sul Quirinale, secondo la capogruppo del Pd in commissione Cristina Tajani che punta il dito: “Hanno fatto una scelta politica e noi ne prendiamo atto. A quel punto noi abbiamo chiesto di mettere ai voti i nostri emendamenti originari sulla stessa materia e sono stati respinti”. I 5 stelle, che ieri avevano abbandonato in polemica i lavori della commissione, hanno tenuto il punto: “Il decreto fiscale è diventato un contenitore omnibus, con norme prive di attinenza e rilievi persino sulla loro ammissibilità. Non intendiamo partecipare a una degenerazione legislativa che mortifica il Parlamento”.
Zedda rivendica l’approvazione di un emendamento relatori “che tratta la questione della ritenuta d’acconto sulle provvigioni percepite. Riprende una scelta fatta nella legge di bilancio e di fatto esenta le agenzie di viaggio e turismo dall’applicazione della ritenuta d’acconto sulle provvigioni – spiega la relatrice di FdI -.Considerata la questione internazionale che porta un aumento dei costi anche nel settore del turismo, abbiamo ritenuto che fosse doveroso lavorare su un settore vitale per il sistema Italia”. Tra le riformulazioni approvate quella che estende la rottamazione quinquies delle cartelle esattoriali: si introduce una ‘tolleranza’ di 5 giorni per il pagamento. 

La rottamazione quinques viene estesa anche alle Regioni e agli enti locali. Prevista la possibilità di sanare anche le multe stradali non pagate, ma solo limitatamente agli interessi e agli aggi dovuti. E’ quanto prevede un emendamento approvato oggi al decreto Fiscale che di fatto consente la rottamazione sui debiti tributari e non del periodo 1 gennaio 2000-dicembre 2023 anche per gli enti territoriali. Gli importi, che verranno calcolati secondo un preciso calendario, andranno versati entro il 31 gennaio 27 in un’unica soluzione oppure in 54 rate bimestrali.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Politica

Contratto riscossione, da luglio scattano i primi aumenti

12/06/2026
Politica

Ucraina, Meloni critica l’asse franco-tedesco: serve inviato autorevole Ue per il negoziato. Affondo contro Vannacci: vota con la sinistra

12/06/2026
Mattarella: ‘Opportuno che l’Ue su Russia e Ucraina si presenti con una voce sola’
Politica

Mattarella: ‘Opportuno che l’Ue su Russia e Ucraina si presenti con una voce sola’

12/06/2026
Askatasuna contro sindaco Lo Russo, ‘Insegue la destra sul tema sicurezza’
Politica

Askatasuna contro sindaco Lo Russo, ‘Insegue la destra sul tema sicurezza’

12/06/2026
Politica

‘Mediaset siamo noi’, Pier Silvio Berlusconi riunisce tutti i collaboratori nel ricordo del Cavaliere

12/06/2026
Politica

Meloni attacca Vannacci: “Futuro Nazionale vera destra? Siete funzionali alla sinistra”

12/06/2026

Ultime Notizie.

Ira dell’Italia, Meloni chiede le scuse su flotilla e valuta provvedimenti

Ira dell’Italia, Meloni chiede le scuse su flotilla e valuta provvedimenti

21/05/2026

Istituzioni e Ansfisa per sicurezza infrastrutture e gestione post-emergenza

07/05/2026

Schlein cerca l’abbraccio di Sanchez e dei progressisti mondiali: il tempo delle destre è finito

18/04/2026
Ecco Ferrari Luce, la prima auto elettrica di Maranello

Ecco Ferrari Luce, la prima auto elettrica di Maranello

26/05/2026
Tir impatta su volta galleria A1, riaperto tratto nel Fiorentino

Tir impatta su volta galleria A1, riaperto tratto nel Fiorentino

15/04/2026
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it