• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Panorama Italia
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Panorama Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

L’orrore nel carcere di Evin, ‘saldate le porte delle celle’

di Redazione Panorama Italia
22/03/2026
L’orrore nel carcere di Evin, ‘saldate le porte delle celle’

   Le porte delle celle saldate, i detenuti in trappola, le guardie in fuga. Chi entra a Evin non può e non deve uscirne più. E se un missile colpisse il famigerato carcere dove gli ayatollah rinchiudono gli oppositori, questi muoiano come topi assieme al carcere, sepolti sotto le sue macerie. La denuncia dell’ennesimo orrore legato alla prigione più tristemente famosa della teocrazia di Teheran arriva dal Consiglio Nazionale della Resistenza Iraniana (Ncri), che segue da vicino le vicissitudini dei prigionieri e in particolare delle 200 donne recluse.    Da tempo, scrive il comitato delle donne dell’Nrci, “i detenuti sono stati privati dell’accesso a numerosi beni di prima necessità”, un “drastico calo dei servizi igienico-sanitari, medici e farmaceutici” in un contesto di grave sovraffollamento. Lo scorso giugno, nel corso della guerra dei 12 giorni, il carcere fu colpito dai missili israeliani. E ora che la guerra è tornata, e il Paese vive nell’incertezza, è aumentato anche l’assenteismo dei secondini. Secondo quanto scrive su X l’istituto di e-learning per la società civile Tavaana, oramai Evin è sostanzialmente incustodita: “Attualmente non vi è alcuna presenza effettiva di funzionari penitenziari, assistenti giudiziari o assistenti sociali” e “solo un numero limitato di guardie rimane sul posto”.     Dunque, per prevenire rivolte, evasioni o disordini, si sarebbe decisa la mossa più drastica: saldare le porte metalliche delle celle. Un rischio catastrofico per i reclusi in caso di incendi o crolli. E se un raid aereo colpisse la struttura, tanto peggio per loro.     Secondo il sito di informazione IranNewsWire, le porte sarebbero state saldate anche nel Grande Carcere di Fashafouyeh, a Teheran. E anche in questo penitenziario le condizioni di vita dei detenuti sarebbero persino più estreme del solito. Ma è Evin, in particolare, quello che gode della fama più macabra: le violazioni dei diritti umani sono sistematiche, e vi si praticherebbero torture, percosse, isolamento forzato, abusi sessuali. Nella lista dei detenuti che ne hanno varcato le porte c’è tra l’altro la premio Nobel per la Pace Narges Mohammadi. E’ a Evin che fu reclusa anche la giornalista italiana Cecilia Sala.     A quanto risulta all’Ncri, solo venti prigionieri sarebbero stati rilasciati di recente, “una cifra eccezionalmente bassa alla luce dell’attuale crisi”. In parallelo, il regime ha iniziato quella che sembra un’ondata di esecuzioni capitali: solo questa settimana tre persone arrestate durante la repressione delle proteste, tra cui un giovanissimo campione di lotta, sono state impiccate da Teheran. Secondo Iran Human Rights sarebbero già state emesse 27 condanne a morte, e altre 100 persone rischierebbero il patibolo. Il quadro sembra chiaro: la libertà, per chi si oppone al regime, non deve essere neanche un’ipotesi. Gli attivisti intanto raccolgono le voci dei sepolti vivi di Evin che filtrano dalle maglie della sicurezza: “In queste condizioni di guerra – il grido dal carcere – vogliamo uscire da dietro queste porte e queste mura”. 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Politica

Mattarella: l’Europa sia unita per essere credibile

10/04/2026
Politica

Dl Pnrr, via libera della Camera: tra le misure anche i medici di famiglia in servizio fino a 72 anni

10/04/2026
Meloni: ‘Alla Camera solo insulti e demagogia. Né dimissioni né rimpasto’. Opposizioni all’attacco – LIVEBLOG
Politica

Meloni: ‘Alla Camera solo insulti e demagogia. Né dimissioni né rimpasto’. Opposizioni all’attacco – LIVEBLOG

10/04/2026
Fi: Marina e Pier Silvio Berlusconi incontrano Tajani e Letta domani a Milano
Politica

Fi: Marina e Pier Silvio Berlusconi incontrano Tajani e Letta domani a Milano

10/04/2026
Politica

Meloni sfida le opposizioni in Parlamento: “Io non scappo, avanti fino all’ultimo giorno”

10/04/2026
Politica

Via libera allo stato di emergenza in 4 regioni, stanziati i primi fondi per la Frana di Petacciato

10/04/2026

Ultime Notizie.

La Russa querela Montanari: “Mi ha chiamato ‘bandito'”

La Russa querela Montanari: “Mi ha chiamato ‘bandito'”

10/03/2026
Come funziona il deposito titoli di Poste Italiane e quanto costa davvero

Come funziona il deposito titoli di Poste Italiane e quanto costa davvero

14/03/2026
Rapì una neonata in clinica, condannata a 5 anni e 4 mesi

Rapì una neonata in clinica, condannata a 5 anni e 4 mesi

26/03/2026
Banco Bpm: Cda in arrivo, ma porta aperta a dialogo last minute con Credit Agricole

Banco Bpm: Cda in arrivo, ma porta aperta a dialogo last minute con Credit Agricole

24/02/2026
A Roma la sesta edizione della Scuola Politica ‘Vivere nella Comunità’

A Roma la sesta edizione della Scuola Politica ‘Vivere nella Comunità’

06/03/2026
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it