Ascolta la versione audio dell’articolo«Il Governo italiano ha appreso con stupore le dichiarazioni del Presidente Trump secondo cui gli alleati della Nato sarebbero ”rimasti indietro” durante le operazioni in Afghanistan». Lo si legge in un comunicato della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.Inaccettabile sminuire ruolo alleatiMeloni ha poi proseguito: «Non sono accettabili affermazioni che minimizzano il contributo dei Paesi NATO in Afghanistan, soprattutto se provengono da una nazione alleata. L’amicizia necessita di rispetto, condizione fondamentale per continuare a garantire la solidarietà alla base dell’Alleanza Atlantica».Loading…Crosetto: niente lezioni su impegno Italia«In Italia ogni occasione è buona per fare polemica. Oggi si sono scelte le parole di Trump a Fox sul ruolo degli alleati degli Usa in Afghanistan. Io ho deciso di affidare la mia risposta, come Ministro della Difesa, ad atti formali, come si usa fare tra Istituzioni, facendo un breve ripasso storico di ciò che è successo in Afghanistan ed in molti altri teatri. La cosa bella dei fatti è che non si possono cancellare. E sull’impegno dell’Italia, delle sue Forze Armate nelle missioni, sul loro valore, sul loro sacrificio, sul loro ruolo non marginale, non possiamo e non vogliamo accettare analisi superficiali e sbagliate. Da parte di nessuno». Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un post su X.Tajani: rendiamo onore ai 53 militari italiani cadutiRisponde al presidente Usa anche il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. «Rendiamo onore ai 53 militari italiani caduti nel corso della missione in Afghanistan. Molti di loro sono stati decorati alla memoria: 1 croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia; 4 Medaglie d’Oro al Valor Militare; 3 Medaglie d’Argento al Valor Militare; 26 Croci d’Onore. Rendiamo onore anche ai 723 militari rimasti feriti in Afghanistan e con loro a tutti gli italiani che hanno partecipato alla missione». Lo ha scritto Tajani su X.Ieri Donald Trump aveva minimizzato il ruolo dei contingenti Nato in Afghanistan al fianco degli Usa, provocando soprattutto la protesta della Gran Bretagna.






