• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Panorama Italia
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Panorama Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Tecnologia

Bonifiche, via ai “Site Visit”: la nuova strategia per risanare la Terra dei Fuochi

di Redazione Panorama Italia
04/11/2025
Bonifiche, via ai “Site Visit”: la nuova strategia per risanare la Terra dei Fuochi

È partita con due appuntamenti il 30 e 31 ottobre l’iniziativa “Rehabilitation Site Visit”, voluta dal Commissario Gen. D. CC Giuseppe Vadalà in intesa con i sindaci delle province di Napoli e Caserta. L’obiettivo primario dell’iniziativa è duplice: rendicontare gli sforzi compiuti sui siti di abbandono rifiuti e comunicare alla cittadinanza i risultati tangibili di una nuova e più coesa campagna di salvaguardia ambientale.

Il Commissario Vadalà, affiancato da una task force istituzionale di alto livello, tra cui il Comandante Gen. D. EI Andrea Di Stasio, il Gen. B. CC Ciro Lungo (Carabinieri Forestali) e il VicePrefetto Ciro Silvestro (UTG Napoli), ha chiarito la missione: “Dare evidenzia degli esiti delle operazioni effettuate, rendicontare gli sforzi fatti da tutti i soggetti pubblico-privati intervenuti nella gestione delle opere di rimozione e soprattutto comunicare ai cittadini i risultati di una nuova e più coesa campagna di salvaguardia ambientale al fine di restituire la terra risanata, questi gli obiettivi primari dell’evento di oggi. Ci siamo, lo possiamo fare, lo stiamo realizzando insieme”.
La sinergia operativa e i primi RisultatiLa visita ha toccato i siti di sversamento illegale di Giugliano in Campania (località I Gelsi) e Villa Literno (sotto un cavalcavia sulla via Domiziana), aree emblematiche della gravissima emergenza ambientale che ha determinato l’accumulo di oltre 33.000 tonnellate di rifiuti sversati, in larga parte speciali e industriali.Le operazioni, avviate lo scorso 15 settembre, hanno già prodotto risultati significativi per costi e volume. Sono state avviate azioni di rimozione su diverse a.e per un costo di € 264.273,94, riguardanti oltre 280 tonnellate di rifiuti urbani e speciali.

Giugliano (I Gelsi): in due settimane sono state rimosse complessivamente 33 tonnellate di materiali, di cui 28t urbani e oltre 5t speciali.

Villa Literno (Via Domiziana): rimosse oltre 65 tonnellate di rifiuti misti in quello che è il primo dei tre siti consecutivi lungo la careggiata a essere completato e avviato alla bonifica.
L’attività del Commissario si articola su tre livelli concatenati (ricognizione, coordinamento, esecuzione) e si definisce per priorità. Già nel mese di ottobre 2025 sono stati avviati o programmati 15 interventi in comuni chiave (tra cui Acerra, Casal di Principe, Terzigno, Pomigliano D’Arco e Casoria).L’Innovazione nel Modello di GovernanceL’aspetto più incisivo e tecnologicamente innovativo risiede nel cambio di paradigma strategico e nell’adozione di un robusto raccordo info-operativo tra i diversi attori pubblici e privati. L’attività di bonifica viene preceduta da una meticolosa ricognizione delle Forze dell’Ordine e della task force del Commissario, che consente di caratterizzare precisamente il rifiuto prima dell’intervento, garantendo massima efficacia e legalità.

Il Gen. C.A. Fabrizio Parrulli, Comandante delle Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, ha sottolineato questa sinergia: “Il lavoro che stiamo svolgendo, anche al fianco del Commissario straordinario, rappresenta un esempio concreto di sinergia tra strutture nazionali, Forze dell’Ordine ed enti territoriali, finalizzato a restituire dignità e sicurezza ambientale ai nostri territori… Oggi assistiamo a un positivo cambio di paradigma; sta crescendo la consapevolezza collettiva che l’abbandono dei rifiuti non è più un gesto tollerabile”.
Inoltre, il VicePrefetto Ciro Silvestro ha evidenziato come le rimozioni facciano parte di una “nuova strategia combinata di intervento in Terra dei fuochi, volta non solo alla rigenerazione del territorio ma a far crescere ‘anticorpi’ contro i fenomeni di abbandono e rogo di rifiuti”.
A conferma dell’impegno istituzionale, è prevista per la prima settimana di novembre 2025 la pubblicazione di una gara ad evidenza pubblica per la rimozione, recupero e smaltimento dei rifiuti abbandonati, per un importo complessivo di €25 milioni suddivisi in tre macrolotti. L’obiettivo finale, come ribadito dal Commissario Vadalà, è “consegnare alle future generazioni una terra finalmente risanata e sicura”.

Articoli Correlati

Strategia Flagship tra lente RICOH GR, potenza a 200MP e immagini spontanee
Tecnologia

Strategia Flagship tra lente RICOH GR, potenza a 200MP e immagini spontanee

04/12/2025
Premio ANGI 2025: Governo, Difesa ed Europa convergenti sull’innovazione strategica
Tecnologia

Premio ANGI 2025: Governo, Difesa ed Europa convergenti sull’innovazione strategica

04/12/2025
Apple Music brucia Spotify sul tempo: il Replay 2025 è qui
Tecnologia

Apple Music brucia Spotify sul tempo: il Replay 2025 è qui

03/12/2025
Nuova Megaevoluzione “Z”: MegaLucario Z debutta in Leggende Pokémon: Z-A – Megadimensione – Il video
Tecnologia

Nuova Megaevoluzione “Z”: MegaLucario Z debutta in Leggende Pokémon: Z-A – Megadimensione – Il video

03/12/2025
Talenti (In)visibili: la ricerca scientifica italiana si impegna per l’inclusione lavorativa
Tecnologia

Talenti (In)visibili: la ricerca scientifica italiana si impegna per l’inclusione lavorativa

02/12/2025
OpenAI e Google chiudono i rubinetti dell’IA gratuita
Tecnologia

OpenAI e Google chiudono i rubinetti dell’IA gratuita

02/12/2025

Ultime Notizie.

Femminicidio Pamela Genini, nuovo sopralluogo pm nella casa

Femminicidio Pamela Genini, nuovo sopralluogo pm nella casa

27/11/2025
Quali sono le nuove regole Ue sulla migrazione

Quali sono le nuove regole Ue sulla migrazione

14/11/2025
Report, Ranucci: “Garante dovrebbe dimettersi”. Ghiglia: “Nessun motivo per farlo”

Report, Ranucci: “Garante dovrebbe dimettersi”. Ghiglia: “Nessun motivo per farlo”

11/11/2025
Banche, Azzone (Acri): “Fondazioni garantiscono stabilità. Campione europeo? Ci saremmo già dovuti arrivare”

Banche, Azzone (Acri): “Fondazioni garantiscono stabilità. Campione europeo? Ci saremmo già dovuti arrivare”

07/11/2025
Donna accoltellata in Gae Aulenti: chi è Vincenzo Lanni, recidivo che colpisce a caso

Donna accoltellata in Gae Aulenti: chi è Vincenzo Lanni, recidivo che colpisce a caso

04/11/2025
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it