• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Panorama Italia
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Panorama Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Hormuz, blocco navale di Trump spaventa i mercati: Brent di nuovo sopra i 102 dollari

di Redazione Panorama Italia
14/04/2026
Hormuz, blocco navale di Trump spaventa i mercati: Brent di nuovo sopra i 102 dollari

Il fallimento dei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran ad Islamabad ha innescato una nuova escalation: il presidente Trump ha annunciato su Truth che la marina americana bloccherà tutte le navi “in entrata o in uscita“ dai porti iraniani a partire dal pomeriggio di lunedì. I mercati hanno reagito immediatamente con il prezzo del petrolio che è tornato a viaggiare sopra i 100 dollari, con il Brent intorno ai 102 dollari al barile (+7,3%) e il WTI a 104 dollari (+7,7%). La notizia ha impattato negativamente anche sui mercati europei, tutti in netto calo: la performance peggiore è quella di Francoforte (-1,1%), seguita da Milano e Parigi (-0,9%). Più contenuta la perdita di Londra (-0,4%).
Israele si è schierata immediatamente con Washington. Il premier Benjamin Netanyahu ha dichiarato il pieno sostegno di Israele al blocco navale, confermando la piena coordinazione tra i due paesi.

Le reazioni europee
Le reazioni europee sono invece frammentate. Il premier britannico Keir Starmer ha dichiarato alla BBC che il Regno Unito “non sostiene il blocco navale dello Stretto di Hormuz”, ribadendo che Londra ha partecipato solo ad “azioni difensive” dall’inizio del conflitto. Starmer ha comunque sottolineato che la riapertura dello Stretto resta “l’unico modo per far scendere i prezzi dell’energia nel più breve tempo possibile”.
La Francia ha annunciato un’iniziativa diplomatica autonoma: il presidente Macron ha comunicato che Parigi “organizzerà con la Gran Bretagna, nei prossimi giorni, una conferenza con i paesi pronti a contribuire a una missione multinazionale pacifica destinata a riportare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz”. La missione sarà “strettamente difensiva e distinta dai belligeranti”. Macron ha aggiunto che “non deve essere risparmiato alcuno sforzo per giungere rapidamente a una soluzione solida e duratura del conflitto attraverso le vie diplomatiche”, citando tra le questioni da affrontare le “attività nucleari e balistiche dell’Iran” e la sovranità del Libano.
La Spagna ha espresso “massima preoccupazione” per l’ultimatum americano. La ministra della Difesa Margarita Robles ha definito il conflitto “una follia, una guerra senza senso e illegale” e ha auspicato la ripresa dei colloqui di pace, mentre ha respinto le minacce del premier israeliano Netanyahu, secondo cui “la Spagna pagherà un prezzo” per le sue posizioni, assicurando che Madrid “resterà molto ferma nella difesa della pace”. “Abbiamo avuto un dibattito orientativo in particolare sull’impatto economico della crisi in Medio Oriente. La chiusura dello Stretto di Hormuz rappresenta un danno e la libertà di navigazione è di primaria importanza”, ha intanto commentato Ursula von der Leyen in conferenza stampa dopo la riunione della Commissione sulla crisi in Medio Oriente.

Cina e Russia: libertà di navigazione e mercati a rischio
Dalla Cina, il portavoce del ministero degli Esteri Guo Jiakun ha dichiarato che “lo Stretto di Hormuz è un’importante rotta commerciale internazionale e garantire la sua sicurezza e la libera circolazione è nell’interesse comune della comunità internazionale”. Mosca ha previsto ulteriori ricadute negative sui mercati: il portavoce del Cremlino Peskov ha affermato che il blocco “continuerà ad avere un impatto negativo sui mercati internazionali”, pur astenendosi da commenti più sostanziali per i dettagli ancora poco chiari.

Articoli Correlati

I distretti del design eccellenza del Made in Italy con le Pmi a “filiera corta”
Economia Italiana

I distretti del design eccellenza del Made in Italy con le Pmi a “filiera corta”

22/04/2026
Italiaonline lancia MARiO, il primo dipendente AI per le Pmi italiane
Economia Italiana

Italiaonline lancia MARiO, il primo dipendente AI per le Pmi italiane

22/04/2026
Gli ETF avvicinano i 22.000 miliardi di dollari a livello mondiale
Economia Italiana

Gli ETF avvicinano i 22.000 miliardi di dollari a livello mondiale

22/04/2026
Eni scopre un maxi giacimento in Indonesia, 140 miliardi di metri cubi di gas: cosa cambia
Economia Italiana

Eni scopre un maxi giacimento in Indonesia, 140 miliardi di metri cubi di gas: cosa cambia

21/04/2026
Venture capital in Italia, nel primo trimestre 367 milioni investiti in 53 round
Economia Italiana

Venture capital in Italia, nel primo trimestre 367 milioni investiti in 53 round

21/04/2026
Gas russo di nuovo in Italia? Due Paesi europei si riavvicinano a Mosca
Economia Italiana

Gas russo di nuovo in Italia? Due Paesi europei si riavvicinano a Mosca

21/04/2026

Ultime Notizie.

Crisi del gas, perché l’Italia paga troppo e Sánchez ha ragione

Crisi del gas, perché l’Italia paga troppo e Sánchez ha ragione

21/03/2026
Il petrolio sale sopra i 100 dollari, prima volta dal 2022

Il petrolio sale sopra i 100 dollari, prima volta dal 2022

09/03/2026
Bere acqua calda fa bene? Falsi miti e (pochi) benefici, le risposte

Bere acqua calda fa bene? Falsi miti e (pochi) benefici, le risposte

28/02/2026
Tim, lunedì 13 il cda per nominare gli advisor

Tim, lunedì 13 il cda per nominare gli advisor

08/04/2026
‘Inter e Milan favoriti dal Comune per San Siro’, nove indagati

‘Inter e Milan favoriti dal Comune per San Siro’, nove indagati

01/04/2026
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it