• Chi Siamo
  • Privacy Policy
  • Contatti
Panorama Italia
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Panorama Italia
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Schlein scommette sul clima, Conte blinda le primarie

di Redazione Panorama Italia
06/09/2026
Schlein scommette sul clima, Conte blinda le primarie

Dalle rive del lago di Como Elly Schlein prova a dettare l’agenda sui contenuti, lasciando il toto-leader in fondo alla pagina. A poco più di un chilometro dal salotto di Villa d’Este, la leader dem sceglie il palco dell’Altra Cernobbio e mette in fila clima, industria, sanità, scuola e pace. Ma la leadership continua a reclamare spazio.     Giuseppe Conte insiste sulle primarie e prova a farne una garanzia per la tenuta dell’alleanza: dopo un’investitura popolare, evidenzia dalla festa dell’Unità di Bologna, “è più complicato” far cadere un leader. Prima, però, c’è il programma: “A fine mese cominceremo a riunirci e subito dopo decideremo insieme” sui gazebo. La voce terza di chi, nel centrosinistra, continua sottovoce a essere indicato come il federatore, non punta le sue fiches: “Conte o Schlein? Io do una mano a chiunque”, assicura Pier Luigi Bersani. L’importante, nella visione dell’ex segretario dem, è non ripetere il 2022, quando “gli abbiamo regalato la vittoria, spaiandoci. Stavolta no”.     Prima vengono le parole chiare sul progetto comune. Poi, scherza, il leader si può scegliere con “primarie, secondarie, terziarie”: persino “di legno”. “Siamo nel pieno di una crisi climatica che incide già profondamente sulle nostre vite, sulla nostra salute e quella del pianeta”, scrive Schlein in una lettera a Repubblica, lanciando cinque proposte “per cambiare rotta”. Sul tavolo 14 miliardi, oltre al taglio delle tasse sull’elettricità. Nel controcanto al Forum Teha di Villa d’Este, la leader dem invoca “il coraggio dell’alternativa”: niente “piccoli ritocchi”, ma una visione che tenga insieme “giustizia sociale, giustizia climatica, pace e democrazia”. E punta il governo, tra crescita zero, crisi industriale e la “rincorsa a destra” di Giorgia Meloni e Matteo Salvini a Roberto Vannacci.     Sulla politica estera – e soprattutto sull’Ucraina -, però, la convergenza con M5s e Avs deve ancora diventare una linea comune. Schlein denuncia “pericolosi venti di guerra e logiche di potenza” e chiede di “tornare a costruire percorsi di pace”.     Conte rassicura sulla tenuta del fronte: proprio in politica estera, rivendica, le opposizioni sono “molto più convergenti rispetto” alla maggioranza.     Il calendario, intanto, corre tra feste dell’Unità – in attesa del maxi-palco di Reggio Emilia il prossimo weekend – e l’appuntamento di Avs l’8 settembre. Non passa inosservata l’assenza della segretaria Pd dalla festa dem di Milano, dove il dopo-Sala rischia di anticipare molti dei rebus del campo largo nazionale. Il nome di Mario Calabresi ha già mosso le acque, la platea dei possibili candidati alle primarie si allarga e Pierfrancesco Majorino, considerato il nome più vicino all’area schleiniana, resta in silenzio. La disponibilità di Calabresi testimonia un centrosinistra “attrattivo”, osserva dalla festa meneghina Matteo Renzi, scommettendo sui gazebo anche a livello locale. Sul piano nazionale Alessandro Onorato indica la via: legge elettorale, programma e poi primarie, con Progetto civico Italia pronto a schierare un candidato. Dietro le quinte dem, del resto, il toto-nomi non si ferma. Silvia Salis, nonostante i ripetuti no – anche in dialetto genovese -, resta nel mazzo, insieme ad Antonio Decaro, protagonista con la sindaca di Genova e Stefano Bonaccini alla festa dell’Unità di Modena.     I sondaggi, almeno per ora, incoraggiano il centrosinistra.     Nell’ultima rilevazione Emg, senza Futuro Nazionale il centrodestra si fermerebbe al 42,1%, contro il 43,8% del centrosinistra. La variabile Vannacci scompagina i conti della maggioranza, ma lascia alle opposizioni un margine troppo stretto per dividersi. “Se Meloni non va alle elezioni con Vannacci ha già perso”, avverte Renzi, invitando il campo largo a “non combinare il patatrac” e rilanciando l’election day.     Fuori dal perimetro resta però l’incognita Calenda: il leader di Azione lavora a una casa alternativa ai due schieramenti e chiama anche +Europa.    

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Articoli Correlati

Politica

Legge elettorale, ok della Camera alla fiducia ai primi due articoli dello Stabilicum

07/10/2026
Politica

Legge elettorale 2027, cos’è lo Stabilicum: come voteremo e che cosa cambia

07/10/2026
Forza Italia non vuole Schifani bis, il governatore medita le dimissioni
Politica

Forza Italia non vuole Schifani bis, il governatore medita le dimissioni

07/10/2026
Ucei, ‘nostri giovani hanno paura, oggi più che mai vivere a testa alta’
Politica

Ucei, ‘nostri giovani hanno paura, oggi più che mai vivere a testa alta’

07/10/2026
Sondaggi politici, Fratelli d’Italia primo partito: centrodestra avanti sul campo largo. Pd arretra
Politica

Sondaggi politici, Fratelli d’Italia primo partito: centrodestra avanti sul campo largo. Pd arretra

07/10/2026
Di Battista in studio a DiMartedì: “Ho iniziato le terapie per il tumore, ci sono tutte le carte per guarire”
Politica

Di Battista in studio a DiMartedì: “Ho iniziato le terapie per il tumore, ci sono tutte le carte per guarire”

07/10/2026

Ultime Notizie.

Di Pasquale conduttrice di Report, Ranucci ‘approva’: “Era la mia scelta”

04/09/2026
Patenti a 17 anni e modifiche alle multe, novità in arrivo al codice

Patenti a 17 anni e modifiche alle multe, novità in arrivo al codice

09/08/2026
Mercati, torna l’allarme tassi: rendimenti ai massimi e petrolio oltre 91 dollari

Mercati, torna l’allarme tassi: rendimenti ai massimi e petrolio oltre 91 dollari

19/08/2026

Ifa 2026: Narwal festeggia 10 anni e amplia la visione della casa intelligente

08/09/2026
Il petrolio chiude in calo a New York a 82,17 dollari

Il petrolio chiude in calo a New York a 82,17 dollari

26/08/2026
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Home
  • Politica
  • Finanza
  • Economia Italiana
  • Economia Estera
  • Cronaca
  • Hi Tech

© 2023 Panorama-Italia.it